L’agroalimentare si conferma tra i comparti trainanti l’export dei territori italiani

Crescita diffusa a livello territoriale

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Regional export Driving Conjuncture Export Foreign markets Agribusiness

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Il comparto agroalimentare continua ad evidenziare performance positive in termini di esportazioni dei territori italiani.
Anche il terzo trimestre del 2018 ha, infatti, confermato un tasso di crescita prossimo al 4% nei valori tendenziali in euro.

Continua la crescita diffusa dell’export agroalimentare a livello territoriale ...

Soprattutto, così come documenta la sezione Exportpedia, l’andamento positivo dell’export agroalimentare si conferma diffuso a livello territoriale: nel terzo trimestre dell’anno, oltre l’80% delle province italiane ha sperimentato aumenti tendenziali nei valori in euro delle esportazioni di agroalimentare.

.. con contributi positivi non solo al Nord ...

Al Nord Ovest continuano a mostrarsi particolarmente dinamiche le esportazioni agroalimentari della provincia di Cuneo (+113 milioni di euro nell’ultimo trimestre, +237 milioni di inizio anno), trainate dalle vendite di Vino e altre bevande verso Stati Uniti (+42.6 milioni di euro da inizio anno, di cui 20 milioni nell’ultimo trimestre), Germania (+5.3 milioni di euro nell’ultimo trimestre, portando l’incremento cumulato annuo a superare i 17 milioni) e Regno Unito (+5 milioni di euro nell’ultimo trimestre, con un guadagno tendenziale annuo a due cifre).

Export Agroalimentare: alcuni casi di eccellenza

Delta 2018 (mln euro)
Provincia Settore Mercato 3°Trim. 1°Sem. Gen-Set.
Piacenza Pasta, biscotti e altri p. da forno Francia +23.5 +35.2 +58.7
Cuneo Vino e altre bevande Stati Uniti +19.8 +22.7 +42.6
Foggia Conserve e succhi di frutta Regno Unito +11.2 +12.2 +23.3
Treviso Vino e altre bevande Regno Unito +4.7 +15.6 +20.3
Cuneo Vino e altre bevande Germania +5.3 +11.8 +17.1
Piacenza Dolciumi, condimenti e piatti pronti Francia +6.7 +9.5 +16.1
Verona Formaggi e altri prodotti latte Germania +8.6 +6.6 +15.1
Perugia Oli e grassi Stati Uniti +3.8 +9.7 +13.5
Verona Formaggi e altri prodotti latte Svizzera +3.1 +9.9 +13.0
Modena Carne e prodotti derivati Francia +3.5 +8.3 +11.8
Verona Formaggi e altri prodotti latte Svizzera +4.2 +5.7 +9.9
Cuneo Vino e altre bevande Regno Unito +5.0 +6.7 +11.7
Elaborazioni StudiaBo su dati ISTAT. Per approfondimenti, si veda la sezione Exportpedia

Al Nord Est la provincia di Piacenza (con un incremento tendenziale di circa 50 milioni di euro, pari al +73.3%, che porta il guadagno da inizio anno a superare i 146 milioni) si segnala tra i territori trainanti l’export nazionale, grazie in particolare alle vendite in Francia di Pasta, biscotti e altri prodotti da forno (+23.5 milioni di euro tendenziale, che fa seguito ad altri 35.2 milioni guadagnati nel semestre precedente) e di Dolciumi, condimenti e piatti pronti (+6.7 milioni di euro, portando l’incremento cumulato annuo a superare i 16 milioni di euro).
Si segnalano, inoltre, le conferme “eccellenti” delle vendite di Vino e altre bevande dalla provincia di Treviso sul mercato britannico, che – dopo un 2017 già positivo – registrano da inizio anno un incremento di oltre 20 milioni di euro (di cui quasi 5 milioni nell’ultimo trimestre), e quelle della provincia di Verona di Formaggi e altri prodotti del latte sul mercato tedesco (+15.1 milioni di euro da inizio anno, di cui quasi 9 milioni nell’ultimo trimestre), dopo la crescita già sperimentata l’anno scorso, e sul mercato svizzero (+13 milioni di euro da inizio annuo, di cui oltre 3 milioni nell'ultimo trimestre).
Da rilevare anche la performance di crescita dell'export della provincia di Modena di Carne e derivati sul mercato francese: +11.8 milioni di euro nei primi 9 mesi dell'anno, di cui 3.5 milioni guadagnati nel trimestre più recente.

.. ma anche, in misura consistente, al Centro-Sud.

Al Centro e al Sud vanno evidenziate le performance di persistente crescita delle vendite dalla provincia di di Perugia di Oli verso gli Stati Uniti (+13.5 milioni di euro da inizio anno, di cui 3.8 milioni nell’ultimo trimestre) e, soprattutto, dalla provincia di Foggia di Conserve e succhi di ortaggi e frutta verso il Regno Unito (+23.3 milioni di euro da inizio 2018, di cui oltre 11 milioni nell’ultimo trimestre).
Da segnalare, non da ultime, le conferme di crescite tendenziali dell’export agroalimentare di altri territori del Centro (su tutte, la provincia di Roma - il cui export agroalimentare risulta in aumento del +20.8% in euro da inizio anno, per un controvalore di 107 milioni di euro - e quella di Latina, con particolare riferimento al settore Cereali e ortaggi) e del Sud Italia (con menzione per Ragusa, il cui export agroalimentare appare in crescita di oltre il 20 per cento, per un controvalore di circa 30 milioni di euro, grazie soprattutto al settore Dolciumi, condimenti e piatti pronti).