Mantova: esportazioni provinciali in peggioramento, nonostante i contributi positivi dal mercato statunitense
Pubblicato da Marcello Antonioni. 17 Settembre 2014.
Export territoriale Cambio Siulisse Pianificazione NAFTA Congiuntura Controllo risultati Congiuntura InternazionaleI dati pubblicati dall'Istat sulle esportazioni delle varie province italiane segnalano nel II trimestre del 2014 un peggioramento per le esportazioni della provincia di Mantova. Dopo aver messo a segno nel primo trimestre dell'anno una variazione tendenziale del -1.5% in euro, nel secondo trimestre le vendite all'estero delle imprese manifatturiere localizzate nella provincia di Mantova hanno registrato un calo tendenziale del -5.2% rispetto al corrispondente periodo del 2013.
I dati visualizzati in Exportpedia ( www.exportpedia.it ) consentono di cogliere in maniera immediata quali sono i mercati esteri che hanno determinato tale performance e i cambiamenti intervenuti nei due trimestri.
| Contributi alla crescita delle esportazioni della provincia di Mantova | |
|---|---|
| Primo trimestre 2014 | Secondo trimestre 2014 |
|
|
Le mappe qui sopra riportate presentano i contributi alla crescita delle esportazioni della provincia legati ai diversi mercati esteri. Sono evidenti significativi cambiamenti tra il primo e il secondo trimestre, con alcune conferme.
Le conferme negative provengono da Francia , Turchia , Grecia , Austria , Ungheria , Spagna , Brasile , Sud Africa . In peggioramento , inoltre, le vendite delle imprese della provincia rivolte soprattutto a Germania , Regno Unito e Russia .
Sul fronte, invece, dei risultati positivi , si evidenzia il recente rafforzamento delle vendite della provincia rivolte al mercato statunitense . Negli USA le esportazioni della provincia di Mantova hanno registrato nel secondo trimestre dell'anno una crescita tendenziale del +23.2% in euro, dopo un primo trimestre sostanzialmente stabile rispetto al corrispondente periodo 2013. Le industrie “trainanti” tale accelerazione sul mercato statunitense sono riconducibili a Prodotti finiti per la persona (in particolare Maglieria e Prodotti delle attività creative, artistiche e d'intrattenimento ) e, in misura minore, Beni alimentari non confezionati e Prodotti finiti di largo consumo .
Si confermano, inoltre, positivi i contributi provenienti da Serbia ed Egitto . In rafforzamento nel secondo trimestre risultano, infine, i contributi alla crescita delle vendite provinciali derivanti da Croazia , Repubblica Ceca , Iraq , non tali, tuttavia, da compensare il segnale negativo complessivo.
Potrebbero interessarti anche:
Meccanica Strumentale: le incertezze del contesto macroeconomico e geopolitico frenano le vendite mondiali
Nel primo trimestre 2026 forte frenata dell'export mondiale del comparto, nella misurazione a prezzi costanti
Pubblicato da Marcello Antonioni. 27 Aprile 2026.
I primi mesi del 2026 evidenziano un netto rallentamento delle esportazioni UE di manufatti
Nel confronto con la media 2025, le prestime per il Q1-2026 mostrano un generalizzato rallentamento
Pubblicato da Marcello Antonioni. 20 Aprile 2026.
IMF WEO Aprile 2026: nuove sfide per l'economia mondiale
Pubblicato da Alba Di Rosa. 15 Aprile 2026.