Pubblicato da Marcello Antonioni. 21 Settembre 2015.

Rallentamento Export territoriale Cambio Siulisse Congiuntura Congiuntura Internazionale

Il quadro congiunturale delle esportazioni dei territori italiani si rafforza. I dati del secondo trimestre dell'anno, documentati nel portale Exportpedia (www.exportpedia.it) evidenziano, infatti, una performance di crescita diffusa non solo nelle province settentrionali (in Veneto e in Piemonte in modo particolare), ma anche al Centro (nel Lazio e e in Toscana in modo particolare) e – seppure più limitatamente - al Sud (in Basilicata e Puglia in modo particolare).

[caption id="attachment_5927" align="alignnone" width="601"] Variazioni tendenziali II trimestre 2015 delle esportazioni dei territori italiani (euro correnti; fonte: Exportpedia) Exportpedia Variazioni tendenziali II trimestre 2015 delle esportazioni dei territori italiani (euro correnti; fonte: Exportpedia)[/caption]

Nel secondo trimestre 2015 la performance delle esportazioni italiane (+6.6% in termini tendenziali nei valori in euro, in accelerazione rispetto al primo trimestre), evidenzia una più ampia diffusione dei territori con segno “più”. Tra aprile e giugno 2015 l'80% delle province italiane ha registrato, infatti, crescite tendenziali delle proprie esportazioni in valore.

In modo particolare, si rileva una significativa prevalenza di territori in crescita nei valori tendenziali non solo al Nord (in particolare nel Nord Ovest l'84% delle province, nel Nord Est l'86% delle province), ma anche al Centro (86% delle province) e, seppur più limitatamente, al Sud (76% delle province).

Nel Nord Ovest (21 province su 25 in crescita tendenziale) spiccano per contributi alla crescita particolarmente positivi nel secondo trimestre 2015 le esportazioni delle province di Torino (con un incremento di ben 822 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2014) e, in misura minore, Monza-Brianza , Alessandria , Brescia , Bergamo e Cuneo . Le uniche performance negative si riferiscono, invece, alle esportazioni delle province di Pavia , Cremona e Imperia .

Nel Nord Est (18 province su 21 in crescita tendenziale) registrano aumenti particolarmente positivi nel secondo trimestre 2015 le esportazioni delle province di Treviso , Verona , Bologna , Modena . Di converso, particolarmente negativa nei valori tendenziali appare la performance delle esportazioni della provincia di Gorizia .

Tra i territori del Centro (18 province su 21 in crescita tendenziale) si segnalano performance particolarmente positive per le esportazioni delle province di Latina , Roma e, in misura minore, Firenze . Vanno invece segnalati, dall'altro lato, i contributi di segno negativo per le esportazioni della provincia di Massa Carrara .

Al Sud (31 province su 41 in crescita tendenziale), a fronte della performance negativa della provincia di Napoli , si registrano aumenti tendenziali particolarmente significativi per la provincia di Potenza (riconducibile allo stabilimento di Melfi nel settore autoveicoli) e, in misura minore, Taranto , Siracusa , Cagliari , Salerno , Chieti .

Potrebbero interessarti anche:
Export UE di beni manufatti

I primi mesi del 2026 evidenziano un netto rallentamento delle esportazioni UE di manufatti
Nel confronto con la media 2025, le prestime per il Q1-2026 mostrano un generalizzato rallentamento
Pubblicato da Marcello Antonioni. 20 Aprile 2026.

IMF WEO Aprile 2026: nuove sfide per l'economia mondiale

Pubblicato da Alba Di Rosa. 15 Aprile 2026.