Nei primi mesi dell'anno si registrano forti aumenti soprattutto per energetici, metalli ferrosi e rame.

Pubblicato da Luca Surace. 05 Maggio 2017.

Siulisse Prezzi Commodity

Dopo i rincari registrati nell'ultimo trimestre del 2016, anche il primo trimestre 2017 segna importanti aumenti nelle quotazioni delle principali commodities, che si avvicinano sempre di più, con alcune eccezioni, ad un completo recupero delle forti riduzioni registrate tra il 2015 e la prima parte del 2016.

Come mostra il Grafico 1, la dinamica congiunturale segnala incrementi dei prezzi in Euro per tutte le macro-famiglie merceologiche analizzate1, pur presentando un quadro abbastanza variegato.

Grafico 1: I Trimestre 2017, variazioni % in euro rispetto al IV Trimestre 2016

Fonte: Sistema Informativo Ulisse

In particolare, i dati provenienti dal datawarehouse PrezziCommodity del Sistema Informativo Ulisse, segnalano come i rincari maggiori abbiano interessato le macro-famiglie Energia, Ferro e Ghisa e Rame, che mostrano incrementi a doppia cifra rispetto al IV trimestre 2016, compresi tra +14% e +17%.

Seguono, con rincari minori ma comunque significativi:

  • Chimica organica di base (+8.1%);
  • Alluminio (+7.7%);
  • Acciaio (+6.4%);
  • Altri metalli non ferrosi2 (+5.7%);
  • Prodotti dell'industria chimica (+5.1%).

Grafico 2: Indice dei prezzi in euro delle materie prime

Fonte: Sistema Informativo Ulisse

L'andamento dell'Indice dei prezzi in euro delle materie prime sviluppato da StudiaBo3 e rappresentato nel Grafico 2, mostra come i prezzi abbiano subito un'accelerazione nel I trimestre 2017, raggiungendo un livello di poco inferiore a quello registrato nel I trimestre 2015.

Come si evince chiaramente dal Grafico 3, in cui sono indicate le variazioni tendenziali delle diverse macro-famiglie merceologiche, a guidare il recupero dell'ultimo anno è stato soprattutto il comparto energetico che, sospinto dall'andamento delle quotazioni del petrolio, ha registrato nel I trimestre 2017 un incremento rispetto al I trimestre 2016 di circa il +41%.

Grafico 3: I Trimestre 2017, variazioni % in euro rispetto al I Trimestre 2016

Fonte: Sistema Informativo Ulisse

Si segnalano inoltre gli importanti aumenti registrati per:

  • Ferro e Ghisa (+32.4%);
  • Rame (+24.8%);
  • Altri metalli non ferrosi (+19.5%);
  • Acciaio (+17.4%);
  • Chimica organica di base (+12.7%);
  • Alluminio (+12.1%).

I cluster Legno e Carta, infine, rappresentano gli unici casi tra quelli analizzati in cui il livello delle quotazioni permane al di sotto di quello registrato nel I trimestre 2016, mostrando una variazione tendenziale nel I trimestre 2017 pari rispettivamente a -0.8% e -4.2%.

1 I dati contenuti in quest'articolo fanno riferimento alla Classificazione Ulisse sui Prezzi di Approvvigionamento (ULPA) sviluppata da StudiaBo a partire dalla classificazione Nomenclatura Combinata. Per maggiori informazioni si rimanda al documento Classificazione ULPA.

2 Tale cluster è composto dalle famiglie merceologiche Nichel, Stagno, Piombo, Zinco, Metalli preziosi, Altri metalli.

3 Gli Indici di prezzo delle materie prime sviluppati da StudiaBo sono costruiti a partire da dati di fonte doganale e finanziaria e sono disponibili sia per la totalità delle commodities, sia a livello di famiglia o macro-famiglia merceologica. Per un'esposizione esaustiva della metodologia utilizzata si rimanda al documento Nota Metodologica.

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