Continua il Prolungato Apprezzamento del Real Brasiliano

Gli osservatori internazionali sembrano apprezzare la svolta falco della banca centrale brasiliana sostenendo l'apprezzamento della valuta

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Nel panorama delle valute emergenti, affrontiamo oggi il caso del Real Brasiliano. E’ da diversi mesi che la valuta brasiliana si sta rafforzando verso il dollaro, riuscendo a mantenere questo trend positivo nonostante l’apprezzamento del dollaro nell’ultimo periodo (vedi l’articolo Apprezzamento del Dollaro sull’Onda dell’Ottimismo della FED).


Come si nota bene dal grafico, malgrado il tasso di cambio sia ancora al di sotto dei livelli pre-pandemici, tra metà aprile e giugno si è registrato un apprezzamento del 16%, scendendo sotto la barriera dei 5 real per dollaro nella giornata di mercoledi.

La Svolta falco del COPOM

Ciò che sta suscitato particolare attenzione tra gli osservatori internazionali è la scelta della Banca Centrale Brasiliana di abbandonare la strada di una normalizzazione parziale della politica monetaria, optando per una strategia più aggressiva per tenere sotto controllo le aspettative di inflazione del 2022.
Nella giornata di mercoledì 16 giugno, infatti, il Copom, ovvero il comitato di politica monetaria del Banco Central do Brasil, ha deliberato un nuovo incremento del tassi di interesse di riferimento (Selic), arrivando a 4,25%. Nonostante la decisione del Copm fosse attesa dai mercati finanziari occorre evidenziare che questo è già il terzo rialzo del Selic nel 2021 , con gli altri avvenuti a marzo e a maggio, dopo il taglio operato durante il periodo più acuto della pandemia.

Tasso di interesse nominale: Brasile
Fonte: DailyDataLab



L’obiettivo primario della banca centrale Brasiliana rimane dunque la stabilità dei prezzi, decidendo di muoversi prima di altre economie emergenti verso l’incremento dei tassi di riferimento e scostandosi da altri paesi che, attualmente, preferiscono mantenere una politica monetaria accomodante.
La banca centrale ha inoltre avvertito che ci potranno essere ulteriori aggiustamenti in rialzo: “For the next meeting, the Committee foresees the continuation of the monetary normalization process with another adjustment of the same magnitude. However, a deterioration of inflation expectations for the relevant horizon may require a quicker reduction of the monetary stimulus", come è riportato sul sito della banca.

L’inflazione in Brasile

Guidato dal forte aumento dei prezzi mensili di benzina ed elettricità, rispettivamente del +2,9% e 3,9% nel mese di maggio, l’indice annuale dei prezzi al consumo in Brasile è salito sopra all' 8%, il livello più alto da ottobre 2016 (Fonte: Banco Central do Brasil).



Le previsioni suggeriscono inoltre che questo trend continuerà almeno fino a settembre per poi tornare su dei livelli più stabili. Infatti, Secondo quanto riportato da Reuters, alcuni economisti ritengono che per raggiungere il suo obiettivo di inflazione del 3,5% nel 2022 il tasso di riferimento dovrebbero raggiungere il 6,5%. Ciò fa ben comprendere la scelta della Banca centrale di optare per una stretta monetaria.

Conclusioni

È quindi il miglioramento della valutazione dei mercati nei confronti del Brasile, grazie all’avvio di una politica monetaria restrittiva, che sostenendo l’apprezzamento del real, rende gli investimenti in Brasile più attrattivi per gli investitori esteri.