Sistema Moda/Persona: le performance dell'export dei territori italiani nei primi 9 mesi 2025

Contesto congiunturale particolarmente selettivo, ma con qualche positiva eccezione a livello settoriale e provinciale

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Sistema moda Export territoriale Congiuntura Export Italia

Come documentato nell'articolo "Il bilancio dei primi 9 mesi 2025 per l'export manifatturiero dei territori italiani", i primi 9 mesi del 2025 hanno evidenziato una negativa performance delle esportazioni dei territori italiani di Sistema Moda/Persona (-5.7% a prezzi costanti), con cali tendenziali diffusi alle principali aree geografiche: -2.1% per le province del Nord Italia; -5.5% per quelle del Mezzogiorno; addirittura -13.6 per cento per quelle del Centro.

In un quadro complessivamente cedente, performance particolarmente eterogenee a livello settoriale

Il quadro congiunturale della filiera Moda/Persona appare, pertanto, decisamente penalizzante. Tuttavia, a livello di singoli settori si evidenziano performance alquanto differenziate, come evidenzia la tabella qui sotto riportata.

Export dei territori italiani per settori del Sistema Moda/Persona:
variazioni % a prezzi costanti Gen-Set 2025 vs Gen-Set 2024

Nord Centro Sud Totale ITALIA
Tessile-Abbigliamento - 2.8% - 5.0% - 3.4% - 3.7%
Oreficeria/Gioielleria - 4.3% -35.9% -23.4% -20.5%
Calzature - 0.8% - 1.9% -12.0% - 1.5%
Prodotti Salute + 0.7% - 9.0% - 1.7% - 0.5%
Articoli Sportivi + 4.1% +13.0% + 2.7% + 4.7%
Giocattoli - 1.6% +10.1% + 9.3% + 2.7%
Strumenti Musicali - 3.0% -13.6% + 3.9% - 7.9%
Altri prodotti moda/persona + 1.6% - 6.1% + 6.8% + 1.0%
TOTALE Sistema Moda/Persona - 2.1% -13.6% - 5.5% - 5.7%
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning-Exportpedia

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Tessile-Abbigliamento

Nel settore Tessile-Abbigliamento i primi 9 mesi del 2025 hanno evidenziato un complessivo calo tendenziale delle esportazioni dei territori italiani di quasi 4 punti percentuali a prezzi costanti, con i maggiori contraccolpi per le province del Centro Italia (-5%), ma con dinamiche negative anche per quelle del Nord (-2.8%) e del Mezzogiorno (-3.4%).

I territori più penalizzati dall'attuale congiuntura - con riduzioni tendenziali delle esportazioni di Tessile-Abbigliamento superiori ai 100 milioni di euro nella misurazione a prezzi costanti - appaiono le province di Milano (-348 M €), Firenze (-292 M €), Piacenza (-188 M €) e Vicenza (-114 M €).

Di contro, si segnalano le performance in positiva controtendenza delle esportazioni settoriali delle province di Mantova e Varese, con incrementi tendenziali a prezzi costanti rispettivamente di 166 e 113 milioni di euro.

Oreficeria/Gioielleria

Particolarmente penalizzanti appaiono i risultati dei primi 9 mesi del 2025 per le esportazioni dei territori italiani di Oreficeria/Gioielleria, in calo di oltre 20 punti percentuali nella misurazione a prezzi costanti (al netto, cioè, di fenomeni inflattivi1). In modo particolare, il calo appare diffuso a livello geografico: Nord (-4.3% rispetto ai primi 9 mesi del 2024), ma - soprattutto - Centro e Sud Italia, con riduzioni tendenziali particolarmente rilevanti (rispettivamente -35.9 e -23.4 per cento).

I territori più penalizzati - con riduzioni tendenziali superiori ai 150 milioni di euro nella misurazione a prezzi costanti - appaiono le province di Arezzo (-1.6 miliardi di euro rispetto ai primi 9 mesi 2024), Milano (-509 M €) e, in misura minore, Firenze (-156 M €).

Vanno, di contro, evidenziate le performance in positiva controtendenza delle esportazioni settoriali delle province di Varese (in crescita di 135 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, nella misurazione a prezzi costanti), Torino (+131 M €) ed Alessandria (+84 M €).

Calzature

Nel settore Calzature i primi 9 mesi del 2025 hanno evidenziato un moderato calo tendenziale (-1.5% a prezzi costanti) nelle esportazioni dei territori italiani, con i maggiori contraccolpi per le province del Mezzogiorno (-12%), a fronte - invece - di maggiori capacità di tenuta delle province del Nord (-0.8%) e Centro Italia (-1.9%).

Le province di Milano (-153 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, nella misurazione a prezzi costanti), Piacenza (-83 M €), Verona (-70 M €), Fermo (-47 M €) e Venezia (44 M €) evidenziano le maggiori riduzioni tendenziali nelle esportazioni settoriali.

Di contro, si rileva l'ottima performance - in positiva controtendenza - delle esportazioni settoriali della provincia di Mantova, con un incremento tendenziale di 305 milioni di euro (nella misurazione a prezzi costanti).

Prodotti Salute

Nel settore Prodotti Salute2 i primi 3 trimestri del 2025 hanno registrato complessivamente un debole calo tendenziale (-0.5% a prezzi costanti) nelle esportazioni dei territori italiani, con segnali debolmente positivi al Nord Italia (+0.7%) e - di contro - riduzioni tendenziali al Centro (-9%) e, in misura minore, nel Mezzogiorno (-1.7%).

In un quadro piuttosto differenziato, si rilevano - da un lato - le maggiori flessioni tendenziali per l'export settoriale delle province di Belluno (-143 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, a prezzi costanti) e Modena (-63 M €) e - dall'altro - i maggiori incrementi tendenziali per la provincia di Milano (+75 M €).

Articoli Sportivi

Nel settore Articoli Sportivi i primi 9 mesi del 2025 hanno evidenziato, in positiva controtendenza rispetto al bilancio complessivo del comparto Moda/Persona, un aumento tendenziale delle esportazioni dei territori italiani di quasi 5 punti percentuali nella misurazione a prezzi costanti, con i maggiori contributi positivi per le province del Centro (+13%) e - in misura minore - del Nord (+4.1%) e del Sud Italia (+2.7%).

Pur in un quadro di scostamenti in termini assoluti generalmente contenuti, si segnalano le migliori performance per l'export settoriale delle province di Forlì-Cesena (+18 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), Macerata (+10 M €), Mantova (+10 M €) e Treviso (+9 M €).

Giocattoli

Anche nel settore Giocattoli i primi 9 mesi del 2025 hanno evidenziato una positiva - seppur più contenuta - controtendenza, con un aumento tendenziale delle esportazioni dei territori italiani di quasi 3 punti percentuali nella misurazione a prezzi costanti. I maggiori contributi positivi alla performance complessiva sono provenuti dale province del Centro (+10.1%) e del Sud Italia (+9.3%), a fronte - invece - di una dinamica cedente per l'insieme delle province del Nord (-1.6%).

Le province con i maggiori scostamenti tendenziali sono risultate - da un lato - quella di Macerata (+11.4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, nella misurazione a prezzi costanti) e - dall'altro - quella di Monza-Brianza (-6 M €).

Strumenti Musicali

Nel settore Strumenti Musicali, invece, i primi 9 mesi del 2025 hanno registrato un significativo calo tendenziale (-7.9% a prezzi costanti) nelle esportazioni dei territori italiani, con i maggiori contraccolpi per le province del Centro (-13.6%) e, in misura minore, del Nord Italia (-3%), a fronte - invece - di performance in positiva controtendenza per l'insieme delle province del Mezzogiorno (+3.9%).

La provincia con il maggiore calo tendenziale nelle esportazioni settoriali è risultata quella di Ancona (-6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, nella misurazione a prezzi costanti).

Altri prodotti moda/persona

Nel settore altri prodotti moda/persona3, infine, i primi 9 mesi del 2025 hanno registrato complessivamente un lieve aumento tendenziale (+1 per cento, nella misurazione a prezzi costanti), ma con differenze significative a livello geografico: aumenti per l'insieme delle province del Sud (+6.8%) e, in misura minore, del Nord Italia (+1.6%), a fronte - invece - del rilevante calo per l'insieme delle province del Centro (-6.1%).

In un quadro a tinte chiaro-scure, si rilevano - da un lato - le maggiori crescite tendenziali per le esportazioni settoriali delle province di Piacenza (+17.1 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, nella misurazione a prezzi costanti), Trieste (+11.4 M €) e Varese (+9.4 M €) e - dall'altro - i maggiori cali per quelle di Padova (-17.2 M €) e Vicenza (-9.2 M €).


1) Peraltro, pur meno penalizzante, anche la performance nei valori nominali in euro delle esportazioni italiane di Oreficeria/Gioielleria è risultata ampiamente negativa nei primi 9 mesi del 2025 (-14.8%), a testimonianza di un contesto congiunturale particolarmente severo.
2) Il settore fa riferimento al codice ATECO 32.5: Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche.
3) Il settore ricomprende i seguenti codici ATECO: 58.2-Edizione di software; 59.1-Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi televisivi; 59.2-Attività di registrazione sonora e dell'editoria musicale; 74.2-Attività fotografiche; 32.9-Attività manifatturiere non classificate altrove.