Performance esportative dei territori italiani nel 3° trimestre 2025
Miglioramenti diffusi: quasi 2 province su 3 in crescita tendenziale
Published by Marcello Antonioni. .
Sistema moda Sistema casa Metalmeccanica Made in Italy Export territoriale Congiuntura Chimica Agroalimentare Export ItaliaIl 3° trimestre dell'anno evidenzia
un significativo miglioramento del quadro congiunturale...
I dati pubblicati da ISTAT, relativi al commercio estero dei territori italiani nel terzo trimestre 2025 ed elaborati da ExportPlanning nel Dataviz tool Exportpedia, documentano un significativo miglioramento del quadro congiunturale: nel trimestre più recente la quota di province italiane con export in aumento tendenziale nei valori in euro è, infatti, risalita al 64.5 per cento, dal 48.6 per cento di tre mesi prima.
.. con quasi 2 province su 3 in crescita tendenziale
nel proprio export in valore...
Quote delle province italiane con var. tendenziali positive nel 3° trimestre 2025
(valori correnti)
| Nord | Centro | Sud | Totale ITALIA | |
| Agroalimentare | 85.1% | 68.2% | 65.8% | 74.8% |
|---|---|---|---|---|
| Sistema Moda | 59.6% | 45.5% | 52.6% | 54.2% |
| Sistema Casa | 57.4% | 54.5% | 63.2% | 58.9% |
| Chimica-Farmaceutica | 55.3% | 50.0% | 60.5% | 56.1% |
| Metalmeccanica | 59.6% | 40.9% | 55.3% | 54.2% |
| Servizi | 42.6% | 68.2% | 43.2% | 48.1% |
| TOTALE | 70.2% | 54.5% | 63.2% | 64.5% |
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning-Exportpedia
Rispetto a tre mesi fa, il quadro congiunturale risulta in diffuso miglioramento a livello settoriale.
In modo particolare, si rilevano i maggiori progressi per le esportazioni di Sistema Moda, con una quota di province in crescita tendenziale in aumento di 12.1 punti rispetto a tre mesi prima, Sistema Casa e Chimica-Farmaceutica, con quote di province in crescita tendenziale in aumento di oltre 10 punti rispetto a tre mesi prima; in aumento, inoltre, le quote di province in crescita tendenziale anche nei comparti Metalmeccanica (+7.5 punti), Servizi (+6.2 punti) e Agroalimentare (+4.7 punti).
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Agroalimentare
In un contesto settoriale in cui tutti i principali comparti evidenziano quote maggioritarie di province di in crescita tendenziale, il comparto agroalimentare si conferma quello meglio posizionato, con una quota di province in crescita tendenziale nel proprio export in valore prossima al 75%.
Nel Nord Italia nel periodo luglio-settembre 2025 hanno mostrato i maggiori contributi alla crescita le esportazioni agroalimentari delle province di Cuneo (+190.4 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2024, pari al +15.3 per cento tendenziale), Bologna (+97.6 M €, pari al +17.1 per cento), Alessandria (+78 M €), Modena (+65.7 M €), Verona (+61.7 M €) e Varese (+58.5 M €).
Di contro, si segnala la forte flessione tendenziale delle esportazioni agroalimentari della provincia di Milano (-296 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2024), calo già peraltro evidenziato nel trimestre precedente.
Nel Centro-Sud Italia i maggiori scostamenti tendenziali hanno interessato - da un lato - le vendite di Napoli (+93.7 milioni di euro rispetto al 3° trimestre 2024) e - dall'altro - quelle delle province di Grosseto (-58.2 M €) e Lucca (-56.4 M €).
Sistema Moda
Nel sistema moda, il quadro congiunturale del terzo trimestre dell'anno evidenzia un netto miglioramento rispetto a tre mesi prima, con una maggioranza di province (54.2%, contro il 42.1 per cento di tre mesi prima) con crescite tendenziali del proprio export settoriale nei valori in euro.
Nel Nord Italia nel 2° trimestre 2025 le province che hanno registrato i maggiori scostamenti tendenziali sono state - da un lato - quelle di Mantova (nuovamente in crescita, con +229.2 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2024, pari al +80 per cento)1, Alessandria (+181.8 M €, pari al +39.9%)2, Varese (+177 M €) e - dall'altro - quelle di Milano (-271.4 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2024)3 e, in misura minore, Treviso (-78.3 M €) e Cuneo (-41.1 M €).
La performance esportativa di sistema moda dei territori del Centro Italia evidenzia il migliore risultato per la provincia di Firenze (+233.6 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2024)4, a fronte - invece - dei significativi cali delle province di Arezzo (-698.5 M €)5 e, in misura minore, Roma (-104.7 M €).
Nel Mezzogiorno, infine, si segnala una quota leggermente maggioritaria (52.6%) di province con un export di sistema moda in crescita, con variazioni assolute comunque contenute.
Sistema Casa
Nel comparto sistema casa è intervenuto nel terzo trimestre dell'anno un nuovo significativo miglioramento, con la quota di province italiane in crescita tendenziale nel proprio export settoriale salita al 58.9 per cento, dal 42.1 per cento di mesi mesi prima.
Nel Nord Italia il 57.4 per cento delle province ha evidenziato crescite tendenziali nell'export in valore di sistema casa (in forte miglioramento rispetto a tre mesi prima: +19.2 punti). Gli scostamenti tendenziali, tuttavia, sono stati di debole entità, con i casi più rilevanti - di segno positivo - delle province di Pordenone (+26.8 milioni di euro rispetto al 3° trimestre 2024), Reggio Emilia (+17.7 M €) e Bolzano (+15.5 M €); di contro - di segno negativo - si rilevano i casi delle province di Treviso (-41.8 M €), Monza-Brianza (-27 M €), Torino (-23.8 M €) e Bergamo (-18.2 M €).
Nel Centro Italia, a fronte di un contesto di significativo miglioramento (con il 54.5 per cento di province in crescita tendenziale, contro il 45.5 per cento di tre mesi prima), si segnalano, invero, variazioni contenute, con i maggiori scostamenti, di pari intensità ma di segno opposto, per le province di Firenze (+25.3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e Pesaro-Urbino (-25.3 M €).
Nel Mezzogiorno, infine, il quadro settoriale nel terzo trimestre dell'anno si è confermato decisamente più favorevole (con il 63.2 per cento di province in crescita tendenziale); peraltro, gli scostamenti rispetto al corrispondente periodo 2024 appaiono generalmente contenuti.
Chimica/Farmaceutica
Nel comparto chimica farmaceutica nel periodo luglio-settembre 2025 si è registrato un marcato miglioramento dello stato della congiuntura delle esportazioni dei territori italiani, con una quota salita al 56.1 per cento (dal 45.8% di tre mesi prima) di province con crescite tendenziali del proprio export settoriale.
Nell'Italia settentrionale si segnala un quadro in miglioramento, con il 55.3 per cento di province in crescita tendenziale nell'export in valore di chimica farmaceutica (contro il 48.9 per cento di tre mesi prima).
Monza-Brianza (+340.5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024)6, Pavia (+172 M €)7 e Milano (+161 M €) si sono distinte come le principali province trainanti le esportazioni dell'Italia settentrionale di chimica-farmaceutica. Di contro, evidenziano le maggiori flessioni tendenziali nell'export settoriale le province di Parma (-265.7 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2024)8, Como (-154.1 M €)9 e Ravenna (-82.6 M €).
Nel Centro Italia si rileva il 50 per cento di province in crescita tendenziale nelle esportazioni di chimica farmaceutica, con risultati assai eterogenei.
In particolare, si segnalano - da un lato - le conferme di eccellenti performance esportative delle province di Firenze (+3.6 miliardi di euro rispetto al corrispondente periodo 2024 [arrivando ad un nuovo punto di massimo nell'export di farmaci, come evidenziato dal grafico sotto riportato])10 e, in misura minore, Frosinone (+288.4 M €) e Siena (+179.7 M €), e - dall'altro - le riduzioni dell'export settoriale di Ascoli Piceno (-187.2 milioni di euro in termini tendenziali) e Livorno (-125 M €).
Nel Mezzogiorno, infine, si evidenzia un marcato miglioramento del quadro settoriale, con il 60.5 per cento di territori in crescita tendenziale nelle esportazioni di chimica farmaceutica (a fronte del 42.1% di tre mesi prima), con i maggiori incrementi registrati dalla provincia di Napoli (+177.6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
Metalmeccanica
Nel trimestre più recente le esportazioni dei territori italiani di metalmeccanica hanno mostrato un deciso miglioramento (+7.5 punti) rispetto a tre mesi prima.
Nel Nord Italia il terzo trimestre 2025 ha evidenziato un netto miglioramento del quadro settoriale, con la quota di province in crescita tendenziale nelle esportazioni settoriali salita al 59.6 per cento, dal 36.2 per cento di tre mesi prima.
Tra i territori con risultati in aumento tendenziale nel periodo luglio-settembre 2025 si ravvisano, su tutti, i casi delle province di Gorizia (+967.9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e Genova (+732.6 M €), grazie - in entrambi i casi - alle vendite del settore nautico sul mercato USA, Varese (+514.3 M €, grazie alle vendite del settore aeronautico)11, Torino (+322.7 M €)12 e Brescia (+204 M €)13.
Di contro, i decrementi in assoluto più rilevanti hanno interessato le vendite estere delle province di Cuneo (-153 milioni di euro rispetto al terzo trimestre dello scorso anno)14, Mantova (-90.1 M €), Rimini (-67.2 M €), La Spezia (-66.3 M €), Trieste (-63.5 M €) e Piacenza (-58.3 M €).
Nel Centro Italia la quota di province che ha registrato una crescita tendenziale nei valori in euro delle esportazioni di metalmeccanica, benchè in aumento, si è confermata minoritaria nel trimestre più recente (pari al 40.9 per cento del totale, dal 36.4% di tre mesi prima).
Tra i territori con risultati in maggiore crescita si segnalano - su tutti - le province di Arezzo (+1.7 miliardi di euro rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, grazie alla performance del settore metalli non ferrosi15) e Massa-Carrara (+510 M €)16.
Di contro, tra le province in calo tendenziale, si rilevano i casi di Firenze (-303.8 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, le cui vendite all'estero sono state penalizzate dal settore meccanica varia17), Roma (-124.1 M €) e Ancona (-123.7 M €).
Nel Sud Italia, infine, si rileva un miglioramento della congiuntura settoriale nel secondo trimestre dell'anno, con oltre il 55 per cento di province in crescita tendenziale nelle esportazioni di metalmeccanica.
In particolare, si segnala la rilevante crescita tendenziale delle esportazioni di metalmeccanica della provincia di Trapani (+145.3 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2024, grazie alla performance del settore elettrotecnica a bassa tensione sul mercato USA), Avellino (+131.2 M €)18 e, in misura minore, Chieti (+62.2 M €), Lecce (+56.5 M €) e Taranto (+52.8 M €).
Di contro, si rileva la riduzione tendenziale delle esportazioni di metalmeccanica della provincia di Catania (-132.5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024)19.
1) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Mantova sono derivati dai settori calzature (+112 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e abbigliamento (+86 M €).
2) Il settore oreficeria (+176 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) ha fornito i maggiori contributi positivi alla crescita delle esportazioni di sistema moda della provincia di Alessandria (distretto di Valenza Po).
3) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Milano sono derivati dalle vendite del settore gioielleria (-158 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), con particolare riferimento al mercato svizzero (-112 M €).
4) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Firenze sono derivati dai settori abbigliamento (+126 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e calzature (+86 M €).
5) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Arezzo sono derivati dalle vendite del settore gioielleria (-711 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), con particolare riferimento al mercato turco (-721 M €).
6) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica-farmaceutica della provincia di Monza-Brianza sono derivati dal settore farmaci (+323 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), con particolare riferimento ai flussi diretti in Olanda (+234 M €).
7) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica-farmaceutica della provincia di Pavia sono derivati, anche in questo caso, dal settore farmaceutico (+163 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), con particolare riferimento ai flussi diretti negli Stati Uniti (+145 M €).
8) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di chimica-farmaceutica della provincia di Parma sono derivati dalle vendite del settore farmaceutico (-274 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), con particolare riferimento al mercato statunitense (-258 M €).
9) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di chimica-farmaceutica della provincia di Como sono derivati, anche in questo caso, dalle vendite del settore farmaceutico (-151 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), con particolare riferimento ai flussi diretti in Svizzera (-137 M €).
10) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di farmaceutica della provincia di Firenze (+3.6 miliardi di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) sono derivati dai mercati di Francia (+1.4 miliardi di euro), Stati Uniti (+684 M €), Irlanda (+503 M €) e Spagna (+439 M €).
11) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di aerei della provincia di Varese (+295 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) sono derivati dai mercati di Polonia (+84 milioni di euro), Norvegia (+56 M €), Brasile (+25 M €) e Stati Uniti (+21 M €).
12) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Torino sono derivati dai settori prodotti in gomma (+146 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) ed aerei (+140 M €).
13) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Brescia sono derivati dai settori metalli non ferrosi (+48 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), autoveicoli (+33 M €), prodotti in metallo (+29 M €), valvole e pompe (+29 M €) e altra meccanica varia (+27 M €).
14) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Cuneo sono derivati dai settori carrelli elevatori ed altra meccanica varia (-54 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e prodotti in gomma (-97 M €).
15) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalli non ferrosi della provincia di Arezzo (+1.7 miliardi di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) sono derivati dai mercati di Svizzera (+1.1 miliardi di euro), Regno Unito (+249 M €) e Francia (+196 M €).
16) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Massa-Carrara sono derivati dai settori cuscinetti ed ingranaggi (+281 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), altra meccanica varia (+125 M €) e navi, yacht e imbarcazioni (+110 M €).
17) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di meccanica varia della provincia di Firenze (-256 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) sono derivati dai mercati di Stati Uniti (-97 milioni di euro), Singapore (-50 M €), Arabia Saudita (-40 M €) e Cina (-36 M €).
18) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Avellino sono derivati dai settori metalli non ferrosi (+74 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e autoveicoli (+49 M €).
19) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Catania sono derivati dai settori elettrotecnica a bassa tensione (-82 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e componenti elettronici (-53 M €).