Peso Colombiano Sotto Pressione

L'attuale crisi economica e sociale del Paese si riflette sull'andamento della valuta e sul rendimento dei Bond Decennali

.

Covid-19 Cambio Dollaro Rischio cambio Tassi di cambio

Accedi con il tuo account per utilizzare le funzioni stampa migliorata (pretty print) e includi articolo (embed).
Non sei ancora registrato? registrati!

In linea con uno scenario di generale sofferenza per le valute emergenti dell’America Latina, nell’approfondimento valutario di questa settimana ci concentriamo sul caso del Peso colombiano. Come si osserva dal grafico, nel corso del 2020 la valuta colombiana ha affrontato le conseguenze finanziarie, economiche e sociali dettate dallo shock della crisi sanitaria, reagendo con un iniziale deprezzamento, seguito da un recupero al termine del 2020. Tuttavia, dopo il rimbalzo di fine anno, il peso colombiano ha inaugurato il 2021 con una nuova fase di indebolimento, registrando tra gennaio e luglio un deprezzamento rispetto al dollaro del 12.2%.


Data l'ampia varietà di materie prime nel Paese, l’andamento del peso si è mostrato spesso sensibile alle fluttuazioni nel prezzo delle commodity, in particole del petrolio, considerato tradizionalmente una delle “locomotive” dell’economia colombiana. Il grafico di seguito, riporta i dati sul tasso di cambio effettivo del Peso colombiano e il prezzo spot del petrolio, dal 2016 ad oggi.

Prezzo del petrolio e tasso di cambio effettivo Peso colombiano
Fonte: DailyDataLab


Tra le dinamiche delle due serie si nota una significativa correlazione, che, tuttavia, non sta trovando conferma nel corso di quest’anno. A partire dal 2021, infatti, le due serie sembrano divergere con il prezzo del petrolio in aumento, mentre il tasso di cambio effettivo mostra un indebolimento.
In questo contesto, la natura del deprezzamento della valuta colombiana non può essere ricercata nella dinamica dei prezzi delle commodity, ma, al contrario, può essere letto come l'effetto dell'azione congiunta di fattori domestici ed internazionali.

La nuova ondata di contagi da Covid-19. Come sta accadendo anche in altri Stati1, i contagi hanno ripreso una forte dinamica ascendente in Colombia, che sta attraversando la terza ondata di Covid-19 e si trova su valori di massimo storico, superando al momento i 30.000 nuovi casi al giorno.

Nuovi casi giornalieri in Colombia
Fonte: DailyDataLab



Oltre al crescente numero di casi, a destare preoccupazione è anche la lentezza della campagna vaccinale, con solamente il 24,7% della popolazione vaccinata con la prima dose (fonte: Our world in data). Secondo alcuni analisti, il timore del risorgere della pandemia nei paesi emergenti sta orientando gli investitori verso le valute safe-heaven.

Le proteste nelle città.Da più di due mesi in diverse città della Colombia sono in atto delle proteste contro il presidente Ivan Duque, segnate da violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine che hanno lasciato più di 60 morti nel paese, tutti civili. Le prime manifestazioni antigovernative erano state organizzate il 28 Aprile per contestare una proposta di manovra fiscale, che, al fine di contenere il rapporto debito PIL, prevedeva un aumento dell’Iva e della base imponibile. Col passare dei giorni, però, le ragioni del malcontento si sono estese, inglobando le enormi disuguaglianze nel paese e l’aumento della povertà, due problematiche che, secondo i manifestanti, sono state esacerbate dall'inefficace gestione della crisi sanitaria. Attualmente la situazione appare completamente fuori controllo, con l’ epicentro della rivolta che si è spostato nella città di Calì, dove si denunciano le repressioni della polizia locale e la scomparsa di decine di giovani. Il Governo di Ivan Duque, che nel frattempo ha deciso di abbandonare la proposta di legge, si trova ad affrontare una crisi sociale senza precedenti proprio ad un anno dal termine mandato.
Anche Stati Uniti, Unione Europea e ONU sono intervenuti in merito alle rivolte in Colombia contestando l’eccessivo uso della forza da parte della polizia locale.

Fattori esterni. In quanto valuta emergente, la dinamica del peso colombiano riflette infine il generale livello di appetito per il rischio dei mercati, che al momento non sembra elevato, in relazione bull trend del biglietto verde.

Il Rendimento dei Bond a 10 anni

Infine, un ulteriore elemento da tenere in considerazione è l’incremento dei rendimenti dei Bond Decennali passati dal 4.8% di inizio gennaio al 7% in luglio, e che mostrano una significativa prossimità al tasso di cambio Colombiano rispetto al dollaro.

Rendimenti dei Bond a 10 anni e tasso di cambio Peso colombiano per Dollaro
Fonte: DailyDataLab


Data la fragilità dell’economia Colombiana, nella giornata di giovedì 1 luglio l’agenzia di rating Fitch ha declassato i bond della Colombia, portandoli da BBB- a BB+ , ovvero nell’ area di “non investment grade”.

Conclusioni

Lo scenario del Paese è dunque complesso, segnato sia dall’ombra della terza ondata di Covid-19 che dalle tensioni economiche e sociali interne al Paese. In questo contesto di forte crisi, la banca centrale del paese nell’ultimo incontro di politica monetaria a fine giugno ha deciso di mantenere una politica espansiva lasciando inalterato il tasso d’interesse nominale all’1.75%. Tale decisione è in controtendenza rispetto a quella di altri paesi emergenti, come Brasile e Russia, che stanno optando per un aumento dei tassi.


Note:
1. Vedi gli articoli: Nuova fase di deprezzamento del Baht thailandese, Luci e Ombre sulla valuta inglese.