I vetri di sicurezza per aeromobili, navi e space: una mappatura della produzione mondiale
Pubblicato da Mauro Badanelli. .
Beni intermedi Domanda mondiale Analisi competitor Marketing internazionaleLa sicurezza nei trasporti moderni passa anche attraverso componenti come i vetri installati a bordo di aeromobili, navi e altri veicoli speciali. In questo ambito, le superfici vetrate non svolgono soltanto una funzione di visibilità e comfort, ma rappresentano elementi strutturali e di protezione, chiamati a resistere a sollecitazioni meccaniche, variazioni termiche, impatti accidentali e condizioni operative particolarmente severe.
Per soddisfare questi requisiti vengono impiegati principalmente due tipi di vetro di sicurezza: il vetro temperato e il vetro a fogli aderenti fra loro (di seguito denominato stratificato). La prima tipologia è caratterizzata da un'elevata resistenza agli urti e agli sbalzi termici, mentre la seconda combina più lastre di vetro unite da intercalari plastici che, in caso di rottura, trattengono i frammenti, evitando la dispersione di schegge e garantendo un ulteriore livello di protezione.
L'evoluzione delle tecnologie produttive e il progressivo rafforzamento degli standard internazionali di sicurezza – dalle normative aeronautiche FAA ed EASA ai requisiti dell'IMO per il settore navale, fino agli standard europei per il trasporto ferroviario – hanno favorito una crescente diffusione dei vetri temperati e stratificati nei mezzi di trasporto ad alte prestazioni.
L’impiego di queste tipologie di vetri di sicurezza è ampio e comprende il loro utilizzo in:
- Aeromobili per uso civile e militare1;
- Navi e imbarcazioni2;
- Veicoli ferroviari3;
- Macchine movimento terra e veicoli industriali speciali4;
- Veicoli militari e di sicurezza 5;
Analizzare le dinamiche di mercato dei vetri di sicurezza destinati a tali impieghi consente di comprendere meglio il ruolo strategico di una componente che contribuisce in modo determinante all'affidabilità e alla sicurezza dei mezzi di trasporto più avanzati, il cui sviluppo del commercio mondiale è raffigurato nel grafico che segue.
Fig.1 - Esportazioni mondiali dei principali settori di impiego dei vetri di sicurezza
Fonte: ExportPlanning
Vetri di sicurezza temperati
Il vetro temperato viene impiegato nei casi in cui è richiesta un'elevata resistenza meccanica agli sbalzi termici e agli urti accidentali, ma non è necessaria la capacità di trattenere i frammenti dopo la rottura, caratteristica che, invece, contraddistingue il vetro stratificato.
Nelle applicazioni più avanzate, il vetro temperato raramente viene utilizzato da solo. La tendenza tecnologica è verso sistemi vetrati multilayer, nei quali una o più lastre temperate sono combinate con intercalari polimerici, rivestimenti funzionali e talvolta elementi riscaldanti o sensori integrati. Questo approccio consente di soddisfare simultaneamente requisiti di resistenza agli impatti, sicurezza post-rottura, isolamento e qualità ottica, particolarmente stringenti nei settori aeronautico, navale e ferroviario.
La produzione mondiale dei vetri di sicurezza temperati utilizzati in aeromobili, navi e altri veicoli (esclusi le automobili e i trattori), contraddistinti dal codice CN700711.90, ha raggiunto il valore di 367.8 milioni di euro. Nel periodo 2029-2025 il settore ha registrato un tasso di variazione medio annuo (CAGR) del -1.8% misurato a prezzi costanti (al netto, cioè di fenomeni inflattivi e valutari).Sei interessato a ricevere una selezione delle più rilevanti news della settimana sul commercio estero? Iscriviti gratis a World Business Newsletter!
Principali Paesi produttori mondiali
La Cina è il principale produttore di vetri di sicurezza temperati con un valore stimato l'anno scorso di 86.2 milioni di euro. Il Paese è leader anche per quanto riguarda il saldo commerciale di questo prodotto, registrando nel 2025 un valore di +76.1 milioni di euro, corrispondente a un saldo commerciale normalizzato (SCN)6 di +0.88, segnale di una forte specializzazione nel settore.
Al secondo posto tra i produttori di questo comparto si posizionano gli Stati Uniti, con un valore stimato della produzione l’anno scorso di 76.8 milioni di euro. Tuttavia, il saldo commerciale del Paese è negativo (-15.2 milioni di euro), corrispondente ad un SCN di -0.19, segnale di una dipendenza dall'estero di questo prodotto.
L’Italia è il terzo produttore di vetri di sicurezza temperati, con un valore della produzione di 38.9 milioni di euro nel 2025. Il Paese presenta un saldo commerciale pari a +16.2 milioni di euro (secondo Paese mondiale per saldo commerciale 2025), corrispondente ad un saldo commerciale normalizzato (SCN) di +0.42.
Altri Europa
L’Europa è ben rappresentata tra i principali Paesi produttori del settore. Oltre all’Italia nelle prime dieci posizioni figurano anche Paesi Bassi, Germania, Francia, Turchia e Belgio. I Paesi Bassi si posizionano al quarto posto tra i produttori del settore, con un valore nel 2025 pari a 38.7 milioni di euro e un saldo commerciale di -0.2 milioni di euro. Valori significativi della produzione sono anche quelli relativi a Germania (27.4 milioni di euro), Francia (26.9 milioni di euro) e Turchia (19.5 milioni di euro). E’ da segnalare che dei menzionati Paesi solamente la Turchia presenta un saldo commerciale positivo (con un valore di +11.8 milioni di euro, corrispondente ad un SCN di +0.62).
Completa la lista di Paesi europei compresi nei primi 15 produttori del comparto il Regno Unito (11° posto), la Polonia (12° posto) e la Spagna (15° posto). Solamente la Polonia, tra questi, ha un saldo commerciale positivo: +5.5 milioni di euro (corrispondente ad un SCN pari a +0.22).
Altri Paesi produttori
Nelle prime 15 posizioni dei Paesi produttori figurano anche altre economie asiatiche e nordamericane. Il Giappone è al 10° posto, con un valore stimato della produzione di 13.8 milioni di euro e un saldo commerciale di -1.3 milioni di euro, corrispondente ad un SCN di -0.10. La Corea si trova al 14° posto con una produzione stimata l’anno scorso pari a 10.9 milioni di euro e un saldo commerciale di +8 milioni di euro (corrispondente ad un SCN di +0.64).
Nelle prime posizioni si trovano anche Messico e Canada. In particolare il Messico figura all’8° posto con una produzione stimata nel 2025 pari a 15.7 milioni di euro e un saldo commerciale di +1.4 milioni di euro (SCN pari a +0.07).
Principali paesi produttori mondiali di vetri di sicurezza temperati (dati 2025)
| Produzione | Saldo Commerciale | |||
| # | Paese | Mln € | Mln € | Norm. (-1/+1) |
| 1 | Cina | 86.2 | + 76.1 | +0.88 |
|---|---|---|---|---|
| 2 | Stati Uniti | 76.8 | - 15.2 | -0.19 |
| 3 | Italia | 38.9 | + 16.2 | +0.42 |
| 4 | Paesi Bassi | 38.7 | + 0.2 | 0.00 |
| 5 | Germania | 27.4 | - 12.1 | -0.27 |
| 6 | Francia | 26.9 | - 6.2 | -0.19 |
| 7 | Turchia | 19.5 | + 11.8 | +0.62 |
| 8 | Messico | 15.7 | + 1.4 | +0.07 |
| 9 | Belgio | 14.5 | - 0.4 | -0.02 |
| 10 | Giappone | 13.8 | - 1.3 | -0.10 |
| 11 | Regno Unito | 13.6 | - 1.5 | -0.09 |
| 12 | Polonia | 13.0 | + 5.5 | +0.22 |
| 13 | Canada | 11.0 | - 19.5 | -0.63 |
| 14 | Corea | 10.9 | + 8.0 | +0.64 |
| 15 | Spagna | 9.9 | - 8.1 | -0.47 |
Fonte: ExportPlanning - Data Hub - Trade Data annuali, Datamart Ulisse
Vetri di sicurezza stratificati
Il vetro stratificato, formato da fogli aderenti fra loro, rappresenta oggi la soluzione di riferimento per le applicazioni più critiche nei mezzi di trasporto, grazie alla sua capacità di mantenere la propria integrità anche in caso di rottura. Gli intercalari plastici (tipicamente PVB, ionoplast o EVA) trattengono infatti i frammenti di vetro, riducendo il rischio per passeggeri e operatori e garantendo una protezione residua anche dopo un impatto.
La produzione mondiale dei vetri di sicurezza stratificati utilizzati in aeromobili, navi e altri veicoli (esclusi le automobili e i trattori), contraddistinti dal codice CN700721.80, ha raggiunto il valore di 228.2 milioni di euro. Nel periodo 2019-2025 la produzione stimata ha registrato un CAGR del -4.6% a prezzi costanti.
Principali Paesi produttori mondiali
Gli Stati Uniti sono il principale produttore di vetri di sicurezza stratificati con un valore stimato l'anno scorso di quasi 100 milioni di euro. Il Paese è un esportatore netto di questo prodotto registrando nel 2025 un saldo commerciale di +20.2 milioni di euro, corrispondente ad un SCN di +0.24, segnale di una specializzazione nel settore.
Al secondo posto si posiziona la Germania, con una produzione stimata nel 2025 di 40.8 milioni di euro. Tuttavia il saldo commerciale del Paese è negativo (-14 milioni di euro), corrispondente ad un SCN di -0.29.
La Cina è il terzo produttore di vetri di sicurezza stratificati, con un valore della produzione stimato in 34.3 milioni di euro nel 2025. Va sottolineata la leadership cinese nel saldo commerciale di questa tipologia di vetri, con un valore l'anno scorso pari a +30 milioni di euro (primo Paese mondiale per saldo commerciale 2025), corrispondente ad un SCN di +0.86.
Altri Europa
Tra gli altri Paesi europei, Italia e Francia figurano rispettivamente al 4° e 5° posto della graduatoria dei principali Paesi produttori mondiali di vetri di sicurezza stratificati, con rispettivamente 27.5 e 16.6 milioni di euro stimati a consuntivo 2025. L’Italia, poi, presenta un saldo commerciale di +6.7 milioni di euro (SCN pari a 0.23) che testimonia una specializzazione produttiva del nostro Paese in questo comparto. Per la Francia invece, il saldo commerciale è appena di 0.4 milioni di euro.
Seguono in graduatoria, tra le economie europee, i casi di Turchia, Regno Unito e Paesi Bassi, rispettivamente al 7°, 8° e 9° posto nella graduatoria mondiale dei Paesi produttori del settore. Se però la Turchia presenta un positivo saldo commerciale pari a +10.9 milioni di euro (denotando una significativa specializzazione (pari ad un SCN di +0.80), Regno Unito e Paesi Passi mostrano un saldo commerciale negativo (rispettivamente -3.7 e -9.2 milioni di euro), rendendo i due Paesi dipendenti dalle importazioni di vetri di sicurezza stratificati.
Tra gli altri Paesi europei presenti nella graduatoria dei primi 15 produttori del settore si segnalano per il loro saldo commerciale positivo anche Svizzera e Polonia. La Svizzera presenta un saldo di +5,7 milioni di euro, corrispondente ad un SCN di +0.51, mentre per la Polonia il valore del saldo commerciale è di +3.9 milioni di euro (SCN pari a +0.45).
Altra Asia
Oltre alla Cina, nell'ambito delle economie asiatiche si evidenziano nel settore i posizionamenti di Malesia e Giappone, rispettivamente al 6° e al 10° posto mondiale per valori produttivi. Per la Malesia, in particolare, l’anno scorso il valore della produzione è stimato in 16 milioni di euro. Entrambi i Paesi, poi, presentano un’elevata specializzazione produttiva con un SCN pari a +0.80 e +0.46 rispettivamente. Si segnala, infine, il posizionamento di Israele al 12° posto tra i produttori del settore, con un valore stimato di 8.4 milioni di euro e un saldo commerciale positivo di +6 milioni di euro, corrispondente ad un SCN di +0.86.
Principali paesi produttori mondiali di vetri di sicurezza stratificati (dati 2025)
| Produzione | Saldo Commerciale | |||
| # | Paese | Mln € | Mln € | Norm. (-1/+1) |
| 1 | Stati Uniti | 99.9 | + 20.2 | +0.24 |
|---|---|---|---|---|
| 2 | Germania | 40.8 | - 14.0 | -0.26 |
| 3 | Cina | 34.3 | + 30.0 | +0.86 |
| 4 | Italia | 27.5 | + 6.7 | +0.23 |
| 5 | Francia | 16.6 | + 0.4 | +0.02 |
| 6 | Malesia | 16.0 | + 4.8 | +0.75 |
| 7 | Turchia | 15.6 | + 10.9 | +0.80 |
| 8 | Regno Unito | 14.0 | - 3.7 | -0.24 |
| 9 | Paesi Bassi | 12.9 | - 9.2 | -0.39 |
| 10 | Giappone | 11.8 | + 4.8 | +0.46 |
| 11 | Messico | 11.7 | + 5.4 | +0.48 |
| 12 | Israele | 8.4 | + 6.0 | +0.86 |
| 13 | Belgio | 8.3 | - 0.3 | -0.04 |
| 14 | Svizzera | 7.3 | + 5.7 | +0.51 |
| 15 | Polonia | 7.0 | + 3.9 | +0.45 |
Fonte: ExportPlanning - Data Hub - Trade Data annuali, Datamart Ulisse
Conclusioni
La mappatura della produzione mondiale conferma per entrambe le tipologie di vetri di sicurezza esaminate una forte concentrazione dell'attività produttiva nella mani di pochi players.
La leadership produttiva nei vetri temperati è saldamente in mano alla Cina, mentre gli Stati Uniti, pur secondi in termini di produzione, mostrano una dipendenza strutturale dall'estero. Nel comparto dei vetri stratificati sono, invece, gli Stati Uniti a detenere la supremazia produttiva, accompagnata anche da una specializzazione nel comparto. La Cina, posizionata al terzo posto, alle spalle della Germania, si caratterizza anche in questo comparto come il Paese con il maggiore saldo commerciale.
Generalmente i Paesi europei presentano una dipendenza dall’estero per i prodotti in questione, se si esclude il caso della Turchia e della Polonia. Una marcata specializzazione produttiva caratterizza, invece, alcune economie asiatiche, come Malesia e Corea.
L'Italia si posiziona in entrambi i settori tra i principali Paesi produttori (3° posto per quanto riguarda i vetri di sicurezza temperati e 4° posto per quelli stratificati). La leadership italiana è anche testimoniata da una specializzazione produttiva, particolarmente accentuata per i vetri di sicurezza temperati.
1) Nel settore degli aeromobili per uso civile e militare i vetri di sicurezza sono utilizzati, ad esempio, per i parabrezza della cabina di pilotaggio, le finestrature frontali e laterali dei cockpit, le vetrature di elicotteri, le finestrature di aeromobili business e special mission, i componenti trasparenti soggetti a requisiti di resistenza all'impatto con volatili.
2) Sulle navi e imbarcazioni vetri di sicurezza possono essere utilizzati per ponti di comando, vetrate frontali delle plance, finestre panoramiche di navi da crociera, traghetti passeggeri, yacht e mega-yacht, parapetti e barriere trasparenti, pavimentazioni e passerelle in vetro strutturale.
3) Sui treni i vetri di sicurezza si impiegano, ad esempio, per i parabrezza delle locomotive, i finestrini laterali dei convogli ad alta velocità, le porte di accesso passeggeri, i divisori interni di sicurezza, le vetrature panoramiche.
4) I vetri di sicurezza sono presenti nelle cabine di macchine movimento terra, mezzi minerari, gru e macchinari portuali, veicoli aeroportuali, mezzi da cantiere, macchine forestali.
5) Diversi sono gli impieghi per i vetri di sicurezza previsti nei veicoli militari e di sicurezza (veicoli blindati, mezzi tattici, imbarcazioni militari, cabine di sicurezza, mezzi per il trasporto valori).
6) Il saldo commerciale “semplice” (Export-Import) dipende molto dalla dimensione del mercato. La versione normalizzata permette, invece, confronti più corretti: tra paesi diversi; tra settori di dimensioni differenti; nel tempo. Il saldo commerciale normalizzato (misurato dalla formula [Export-Import]/[Export+Import] e nel seguito indicato con l'acronimo "SCN") è un indicatore molto usato negli studi di competitività internazionale e nelle analisi di specializzazione commerciale.
L’indicatore SCN può assumere valori compresi tra -1 e +1:
- +1 → solo esportazioni, nessuna importazione (massimo surplus);
- 0 → esportazioni uguali alle importazioni;
- -1 → solo importazioni, nessuna esportazione (massimo deficit).
- valori di SCN positivi (e crescenti nel tempo) indicano una specializzazione forte del paese in un dato settore o prodotto;
- valori di SCN negativi (e decrescenti nel tempo) indicano dipendenza dalle importazioni e una assenza di specializzazione;
- valori di SCN vicini a zero indicano una situazione bilanciata.