Nel settore delle macchine per la lavorazione della plastica l'Italia mantiene il suo ruolo di leader tecnologico

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Come evidenziato in un precedente articolo dedicato al settore delle macchine per la lavorazione della plastica, l'Italia riveste un ruolo di primo piano tra i principali paesi fornitori di tecnologia. Il nostro Paese si posiziona, infatti, al terzo posto per quanto riguarda le esportazioni mondiali di macchine per la lavorazione della plastica1, preceduto solamente da Cina e Germania, con una quota di mercato pari al 5.6%.

Nonostante il calo del 5.5% a valori correnti delle vendite all'estero italiane registrato nel corso del 2025, il tasso di variazione media annuo a prezzi correnti nel lungo periodo (2009-2025) resta positivo (+1.9%).
L'analisi delle quote di mercato dei principali competitor conferma che nel corso degli anni la Cina ha guadagnato terreno a scapito dei fornitori di tecnologia europea, come ben documentato dalla Tabella 1.


Tab. 1 - Macchine per la lavorazione della plastica - Confronto export 2015 - 2025
(quote %)

Area 2000 2015 2025
Europa UE 48.0 49.0 44.5
- Germania 20.5 23.1 20.9
- Italia 11.6 9.4 9.0
Asia 33.4 39.3 45.8
- Cina 1.2 17.0 31.0
NAFTA 11.2 6.2 4.6
Europa non UE 6.6 4.1 4.2
Altre Aree 0.9 1.4 0.9
TOTALE 100.0 100.0 100.0
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning


Il consolidamento della leadership cinese ra i principali esportatori ha avuto un impatto sul livello qualitativo dell'offerta tecnologica. La figura 1 mostra chiaramente la flessione delle fasce alta e medio-alta nella distribuzione dell'export mondiale per fasce di prezzo avvenuta tra il 2015 e il 2025 (dal 57.8% al 43.7%) e il corrispondente incremento delle fasce bassa e medio-bassa.

Fig.1 – MONDO - Distribuzione delle esportazioni
di macchine per la lavorazione della plastica per livello di prezzo

Fonte: Elaborazioni ExportPlanning



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Posizionamento dell'Italia sui principali mercati

In base ai dati presenti nel Sistema Informativo Exportplanning, Cina, Stati Uniti e India sono i principali mercati per l'aggregato macchine per la lavorazione della plastica.

Fig.2 – Macchine per la lavorazione della plastica - Principali Paesi importatori (2025)

Fonte: Elaborazioni ExportPlanning


Nei tre mercati l'Italia si posiziona nel 2025 come il quarto fornitore di tecnologia.

In Cina i costruttori italiani hanno esportato nel 2025 macchine per un valore di 137 milioni di euro, per una quota del 6.2% del mercato, non molto dissimile da quella detenuta dall'Austria (6.3%), terzo importatore del mercato cinese. L'Italia mostra una notevole stabilità nel lungo periodo rispetto al 6.1% del 2000. Nonostante la Germania abbia quasi quintuplicato la propria quota nello stesso periodo (dal 9.8% al 47.1%), l'Italia ha saputo mantenere il proprio spazio, a differenza di altri Paesi, primo fra tutti Taiwan, che hanno osservato un ridimensionamento della propria presenza sul mercato cinese.

Negli Stati Uniti l'export italiano ha raggiunto nel 2025 un valore di 206 milioni di euro, pari al 10.3% del mercato. Anche in questo caso il terzo fornitore, il Giappone, detiene una quota solo leggermente superiore a quella italiana. Quello statunitense è il mercato tra i primi dieci Paesi esportatori dove l'Italia ha registrato la crescita più significativa della sua quota, passata dal 7.5% del 2000 al 10.3% del 2025. Mentre competitor come il Giappone sono crollati (dal 33.2% al 10.5%), l'Italia ha saputo scalare posizioni fino a raggiungere il quarto posto.

In India il posizionamento dell'Italia, alle spalle di Cina, Germania e Giappone, è il risultato di un costante ridimensionamento della propria quota di mercato, passata dall'11.0% del 2000 al 5.8% del 2025, per un valore delle vendite sul mercato locale pari a 79 milioni di euro. Nel Paese asiatico si è invece consolidata la presenza cinese, la cui quota nello stesso periodo è cresciuta dall'1.9% al 41.5%.

Tab. 2 - Macchine per la lavorazione della plastica -
posizionamento Export Italia sui principali mercati mondiali (dati 2025)

Principali mercati mondiali ITALIA
CINA Germania Giappone Austria
STATI UNITI Germania Austria Giappone
INDIA Cina Germania Giappone
VIETNAM Cina Taiwan Giappone
MESSICO Cina Germania Stati Uniti
GERMANIA Slovacchia Austria Italia
THAILANDIA Cina Giappone Germania
INDONESIA Cina Taiwan Germania
BRASILE Cina Germania Italia
TURCHIA Cina Germania Italia
Fonte: ExportPlanning - Data Hub - Trade Data annuali, Datamart Ulisse

Per quanto riguarda gli altri principali mercati, l'Italia si posiziona al terzo posto quale fornitore di macchinari del settore in Germania, Brasile e Turchia. In Germania l'export italiano nel 2025 ha registrato un valore di 96.9 milioni di euro e una quota del 12.8%, pressoché stabile nel lungo periodo. In Brasile e Turchia il valore delle vendite italiane è stato rispettivamente di 44.2 e 46.2 milioni di euro, con una quota di mercato che in entrambi i Paesi ha registrato un deciso ridimensionamento: dal 23.5% nel 2000 al 7.6% nel 2025 in Brasile e dal 20.8% all'8.2% in Turchia.

Infine, nei mercati del Sud-Est asiatico (Vietnam, Thailandia e Indonesia), la concorrenza dei fornitori regionali (Giappone, Taiwan e Corea del Sud) spinge l'Italia in posizioni più arretrate, pur mantenendo una presenza significativa come fornitore di tecnologia di fascia alta.

Conclusioni

Nel settore delle macchine per la lavorazione della plastica il commercio mondiale, dopo il deciso incremento registrato nel biennio 2021-2022, ha rallentato la propria crescita, segnando nel 2025 un calo di poco superiore all'1% a valori correnti.

In tale scenario il posizionamento dell'Italia quale fornitore di tecnologia ha mantenuto la propria rilevanza. In particolare, l'analisi dell'andamento delle quote di mercato nel periodo 2000-2025 evidenzia due dinamiche contrapposte: una tenuta, o addirittura una crescita, nei mercati tecnologicamente più avanzati e maturi, e un progressivo arretramento nei mercati emergenti o geograficamente più lontani, principalmente a causa della rapida ascesa della Cina.

L'Italia ha adottato una strategia di "resilienza qualitativa": pur perdendo quote in termini di volumi e percentuali complessive nei mercati maggiormente interessati dall'espansione cinese, ha saputo rafforzare o mantenere la propria presenza nei mercati che richiedono tecnologia di fascia alta, posizionandosi stabilmente come fornitore premium e differenziandosi dai competitor orientati al basso costo.

Conoscere l'evoluzione dei diversi mercati e, al loro interno, la propria quota e quella dei competitor rappresenta un valore aggiunto per definire strategie di internazionalizzazione efficaci. In questo ambito gli strumenti di market intelligence messi a disposizione da ExportPlanning, e in particolare il servizio Dati Mensili di Mercato, consentono di monitorare in modo costante e continuativo i cambiamenti del mercato mondiale.



1. I codici del Sistema Armonizzato (HS) considerati ai fini di analisi sono stati i seguenti: HS847710, HS847720, HS847730, HS847740, HS847759, HS847780.