L'export dei territori italiani tornato sopra i livelli pre-Covid

Diffusi recuperi dell'export dei territori italiani, soprattutto nel Nord Est

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Made in Italy Export territoriale Congiuntura Export Italia

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I dati recentemente pubblicati da Istat sul commercio estero territoriale documentano, senza ombra di dubbio, un recupero delle esportazioni italiane particolarmente diffuso: non soltanto 102 su 107 province risultano in crescita nei valori tendenziali annui (2021 vs 2020), ma anche - confrontando il secondo trimestre 2021 con il corrispondente periodo pre-Covid (2° trimestre 2019), ben 80 province evidenziato livelli superiori.

Complessivamente, quindi, stiamo parlando dell'81% dei territori italiani che è tornato sopra i livelli pre-Covid.
La concentrazione maggiore di province in pieno recupero è registrata al Nord Est (91%); quote decisamente maggioritarie - anche se più contenute - di livelli pienamente recuperati anche al Nord Ovest (72%), al Sud (71%) e al Centro (68%).

Export territori italiani: evoluzione quota delle province italiane in crescita tendenziale
Area 2Trim.'21 v 2Trim.'20 1Sem.'21 v 1Sem.'20 2Trim.'21 v 2Trim.'19 1Sem.'21 v 1Sem.'19
N-Ovest 100.0% 96.0% 72.0% 60.0%
N-Est 95.5% 95.5% 90.9% 81.8%
Centro 86.4% 86.4% 68.2% 50.0%
Sud 97.4% 89.5% 71.1% 71.1%
Tot.Italia 97.9% 91.6% 80.9% 66.4%
Fonte: ExportPlanning - tool Exportpedia

Nord Ovest

Nei territori del Nord-Ovest 18 delle 25 province considerate evidenziano nel secondo trimestre 2021 valori delle esportazioni superiori a quelli del corrispondente periodo 2019.
Brescia (+650 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2019), Mantova (+439 mln €), Bergamo (+358 mln €) e Cuneo (+292 mln €) sono le province con i maggiori differenziali positivi rispetto al periodo pre-Covid.
Buone performance - con incrementi nell'ordine delle tre cifre di milioni nei valori assoluti - sono evidenziate anche dall'export provinciale di Monza-Brianza, Torino, Cremona e Lodi.
Di contro, si ravvisano i gap rispetto al periodo pre-Covid per le esportazioni provinciali di Alessandria (-239 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2019), Genova (-145 mln €), Biella, Pavia, Milano (-47 mln €) e Aosta.

A consuntivo del primo semestre 2021, il 96 per cento dei territori del Nord Ovest evidenzia valori export superiori al 2020; il 60 per cento addirittura superiori a quanto registrato nel primo semestre 2019.

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Nord Est

Le province del Nord-Est si caratterizzano complessivamente per le performance di recupero più diffuso: 20 su 22 territori hanno, infatti, già superato i livelli pre-Covid nelle proprie esportazioni.
Trieste (+711 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2019), Vicenza (+472 mln €) e Verona (+418 mln €) sono il terzetto di province con i maggiori guadagni assoluti, precedendo Padova e Treviso.
Anche la Via Emilia (con Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna tra le prime province per incrementi rispetto al 2019) si posiziona in cima alla classifica dei territori maggiormente performanti.
Unici territori con livelli ancora inferiori - peraltro non troppo distanti - a quelli pre-Covid sono Rimini (-63 milioni di euro) e Venezia (-11 milioni di euro).

A consuntivo del primo semestre, l'82 per cento dei territori del Nord Est ha già sopravanzato i livelli esportativi del primo semestre 2019.

Centro

Nel Centro Italia 15 delle 22 province considerate hanno già recuperato i livelli pre-Covid.
In particolare, va segnalato l'exploit delle vendite all'estero della provincia di Arezzo (+817 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2019), e le positive performance di Roma e Siena, con incrementi superiori ai 200 milioni di euro.
Di contro, Latina - con un deficit di oltre 900 milioni di euro rispetto ai valori 2019 - si caratterizza come la provincia più penalizzata dall'attuale contesto, su livelli significativamente inferiori anche al 2020 (-309 milioni di euro); su livelli inferiori ai corrispondenti trimestri 2019 e 2020 anche l'export provinciale di Ascoli Piceno. Non da ultima, la provincia di Frosinone (benché con un differenziale negativo meno profondo: -138 milioni di euro rispetto al 2019) appare attardata nelle proprie performance esportative.

A consuntivo del primo semestre dell'anno, si ferma al 50% la quota dei territori del Centro che registrano livelli export superiori al primo semestre 2019.

Sud

Su 38 province considerate per l'area Mezzogiorno, ben 27 evidenziano valori delle esportazioni superiori ai livelli pre-Covid.
Siracusa (+176 milioni di euro rispetto al 2° trimestre 2019), Campobasso (+143 mln €) e L'Aquila (+109 mln €) risultano le province con i maggiori guadagni rispetto al 2019. Napoli, Salerno, Caserta e Reggio Calabria evidenziano, inoltre, incrementi significativi rispetto al corrispondente periodo 2019.
Di contro, le esportazioni delle province di Potenza, Cagliari e Taranto risultano ancora ampiamente al di sotto dei valori pre-Covid, con un deficit rispettivamente di 328, 195 e 150 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2019.

A consuntivo dei primi sei mesi dell'anno, il 90 per cento dei territori del Sud registra livelli esportativi superiori al primo semestre 2020 e oltre il 70 per cento fa anche meglio del primo semestre 2019.