Macchine per calzature: la mappa dei mercati in crescita e in frenata nel 2° trimestre 2026
Pubblicato da Mauro Badanelli. .
Meccanica strumentale Congiuntura Mercati esteri Marketing internazionalePer le imprese esportatrici, il contesto internazionale cambia sempre più rapidamente. Affidarsi a dati consolidati di fine anno significa spesso arrivare in ritardo. Disporre di indicatori aggiornati al secondo trimestre 2026 consente, invece, di cogliere in anticipo i segnali di crescita o rallentamento dei mercati e supportare decisioni commerciali più informate.
La disponibilità in ExportPlanning delle pre-stime dei dati di commercio internazionale del 2° trimestre 2026 consente di documentare la performance dei mercati delle macchine per calzature (codice HS845320) in questo periodo rispetto al medesimo trimestre 2025.
Come rilevato in un precedente articolo dedicato al settore, il commercio internazionale ha osservato un deterioramento già a partire dal 1° trimestre dell’anno in corso e continuato nel periodo successivo. Così, dopo il -14.3% in euro correnti nel periodo gennaio-marzo 2026 rispetto al medesimo periodo 2025, nel 2° trimestre il commercio mondiale registra un ulteriore calo, pari al -12.2%.
Quali mercati crescono e quali diminuiscono nel 2° trimestre 2026
Utilizzando la dashboard presente nell’ambiente Report della piattaforma ExportPlanning è possibile visualizzare, come illustrato nella figura 1, i mercati maggiormente in crescita e quelli maggiormente in riduzione nel 2° trimestre 2026.
Fig. 1 – Macchine per calzature - Mondo: performance dei Paesi importatori
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning
La dashboard consente di passare rapidamente da una visione complessiva del commercio mondiale all’identificazione dei mercati più dinamici, evidenziando dove si stanno concentrando le opportunità di crescita e dove, invece, emergono segnali di debolezza della domanda.
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Mercati trainanti
La figura 1 mostra come tra i Paesi importatori maggiormente in aumento la variazione in valore rispetto al 2° trimestre 2025 non ecceda il milione di euro. Tra gli importatori in crescita figurano ai primi posti:
- il Canada, che presenta un delta positivo di +921 mila euro sul medesimo periodo 2025;
- l’Albania, che fa segnare un incremento di +823 mila euro;
- il Ghana, che registra una variazione positiva di +652 mila euro.
Tra i primi dieci importatori maggiormente in crescita nel periodo considerato è presente solamente un mercato che nel 2025 era nella top 10 dei principali importatori, vale a dire la Russia, che presenta una variazione di +651 mila euro.
Mercati frenanti
Per contro, la figura 1 evidenzia come tra i Paesi importatori con la maggiore variazione negativa rispetto al 2° trimestre 2025 ci siano molti Paesi che sono stati i principali mercati del settore nel 2025:
- il Vietnam (primo mercato nel 2025) ha un delta negativo di -17,5 milioni di euro;
- la Cambogia (quarto mercato nel 2025) presenta una differenza negativa rispetto al medesimo periodo 2025 di -5 milioni di euro;
- l’Indonesia (secondo mercato nel 2025) osserva una riduzione pari in valore a -3,3 milioni di euro;
- l’India (terzo mercato) registra una variazione negativa di -2,8 milioni di euro.
Focus mercati Italia
L’analisi dell’export italiano nel 2° trimestre del 2026 rivela una riconfigurazione geografica rispetto a quanto osservato nel 2025.
Fig. 2 – Macchine per calzature - Italia: performance dei Paesi importatori
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning
La maggior parte dei mercati che occupavano le prime posizioni nel 2025 hanno subito il calo più significativo in valore:
- l’India è stato il primo mercato per le aziende italiane nel 2025 (4.1 milioni di euro). Nel 2° trimestre 2026 ha subito il calo più significativo in valore assoluto, con una perdita di -1.66 milioni di euro;
- la Cina, settimo mercato nel 2025, con un valore di 1.7 milioni di euro, nel 2° trimestre 2026 ha registrato la seconda peggiore performance, osservando una riduzione di -1.24 milioni di euro;
- la Germania, sesto mercato nel 2025 (2.5 milioni di euro), ha visto diminuire le importazioni provenienti dall’Italia di 909 mila euro nel trimestre;
- il Vietnam, che si posizionava al nono posto tra le principali destinazioni dell’export italiano nel 2025 (1.6 milioni di euro), ha osservato un delta negativo di -603 mila euro rispetto al 2° trimestre 2025;
- infine, la Spagna, quarto mercato nel 2025 (2.7 milioni di euro), ha registrato una flessione dei macchinari importati dal nostro Paese per un valore di -454 mila euro.
Altri mercati strategici hanno parzialmente compensato le perdite con incrementi significativi in valore:
- gli Stati Uniti, terzo mercato nel 2025 (3.3 milioni di euro), si confermano un pilastro fondamentale, crescendo di +505 mila euro nel 2° trimestre 2026, a testimonianza del fatto che i dazi applicati dall’amministrazione Trump non sono stati sufficienti per impedire l’import di macchinario premium;
- la Romania, quinto mercato nel 2025 (2.7 milioni di euro), ha registrato un incremento di valore pari a +500 mila euro.
Alcuni mercati, che nel 2025 non figuravano tra le prime cinque destinazioni dell’export italiano, sono diventati i principali generatori di valore nel 2° trimestre 2026. L’Albania ha generato l’incremento di valore più alto del trimestre (+812 mila euro). Il Canada è stato il secondo mercato per la maggior crescita dell’export italiano, con un delta positivo di +769 mila euro.
Conclusioni
Il 2° trimestre 2026 conferma la fase di debolezza del commercio mondiale di macchine per calzature. Dietro questa contrazione generalizzata si osserva, tuttavia, una parziale ricomposizione geografica della domanda. I principali hub produttivi asiatici, che nel 2025 avevano rappresentato i maggiori mercati di sbocco, registrano le contrazioni più rilevanti: Vietnam, Cambogia, Indonesia e India sono responsabili di una quota importante della contrazione degli scambi mondiali.
Parallelamente, alcuni mercati di dimensioni più contenute mostrano una dinamica positiva. Canada, Albania e, in misura diversa, altri mercati emergenti o hub regionali evidenziano incrementi che, pur non compensando le perdite dei grandi mercati, segnalano una maggiore articolazione geografica della domanda.
Per l’industria italiana, questa riconfigurazione assume particolare rilievo. La contrazione di alcuni mercati tradizionalmente importanti – India, Cina, Germania, Vietnam e Spagna – è stata infatti parzialmente compensata dalla crescita degli Stati Uniti, della Romania e della Francia, oltre che dalle performance di Albania e Canada.
Il quadro che emerge dal 2° trimestre 2026 non è quindi quello di una semplice contrazione uniforme della domanda, ma di un mercato in fase di trasformazione. In un contesto ancora debole, diventa sempre più importante individuare tempestivamente i mercati che stanno mostrando una maggiore capacità di investimento con l’obiettivo di una diversificazione dei Paesi raggiunti.
Approfondisci le dinamiche dei mercati
Quali mercati stanno crescendo? Quali, invece, registrano una riduzione delle importazioni di macchine per calzature? E dove si stanno aprendo nuove opportunità per i produttori italiani?
Per approfondire queste dinamiche e confrontare la performance dei diversi mercati, è possibile consultare direttamente la dashboard ExportPlanning. La dashboard permette di passare dalla lettura aggregata dei dati all’analisi dei singoli mercati, per individuare più rapidamente variazioni, trend e opportunità di sviluppo.