Performance esportative dei territori italiani nel 4° trimestre 2025

Dinamiche in peggioramento per Moda, Casa e filiera Chimica/Farmaceutica; miglioramenti per Metalmeccanica

.

Sistema salute Sistema moda Sistema casa Settori Metalmeccanica Made in Italy Incertezza Export territoriale Congiuntura Chimica Agroalimentare Export Italia

Il 4° trimestre dell'anno ha evidenziato
un parziale peggioramento del quadro congiunturale...

I dati pubblicati da ISTAT, relativi al commercio estero dei territori italiani nel quarto trimestre 2025 ed elaborati da ExportPlanning nel Dataviz tool Exportpedia, documentano un peggioramento del quadro congiunturale, limitato - però - a specifici settori e aree territoriali.

.. soprattutto al Sud Italia
e nelle filiere Moda, Casa e Chimica/Farmaceutica...

In particolare, nel trimestre più recente la quota di province italiane con export in aumento tendenziale nei valori in euro è, sì, scesa di quasi 5 punti rispetto a tre mesi prima (dal 64.5 per cento al 59.8 per cento), ma tale riduzione si è focalizzata sui territori del Mezzogiorno (con quota in calo di oltre 13 punti rispetto a tre mesi prima) e nei comparti Sistema Moda (-14 punti), Chimica/Farmaceutica (-10.3 punti) e Sistema Casa (-7.5 punti)
Di contro, si rilevano i miglioramenti - anche significativi - nei comparti Metalmeccanica (+9.3 punti rispetto a tre mesi prima) e Servizi (+8.9 punti).

.. pur conservando una maggioranza di territori in crescita tendenziale nelle proprie esportazioni in valore.

Quote delle province italiane con var. tendenziali positive nel 4° trimestre 2025
(valori correnti)

Nord Centro Sud Totale ITALIA
Agroalimentare 80.9% 72.7% 65.8% 73.8%
Sistema Moda 40.4% 40.9% 39.5% 40.2%
Sistema Casa 51.1% 45.5% 55.3% 51.4%
Chimica-Farmaceutica 48.9% 31.8% 50.0% 45.8%
Metalmeccanica 70.2% 59.1% 57.9% 63.6%
Servizi 61.7% 50.0% 55.3% 57.0%
TOTALE 70.2% 54.5% 50.0% 58.8%
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning-Exportpedia

Sei interessato a ricevere una selezione delle più rilevanti news della settimana sul commercio estero? Iscriviti gratis a World Business Newsletter!

Vai agli ultimi numeri della World Business Newsletter

Agroalimentare

Il comparto agroalimentare si conferma, ancora una volta, quello meglio posizionato, con una quota di province in crescita tendenziale nel proprio export in valore prossima al 74% (quota sostanzialmente stabile rispetto a tre mesi prima).

Export provinciale di Agroalimentare nel 4° trimestre 2025

Nel Nord Italia nel periodo ottobre-dicembre 2025 hanno mostrato i maggiori contributi alla crescita le esportazioni agroalimentari delle province di Torino (+140.4 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2024, pari al +22.4 per cento tendenziale)1 e Cuneo (+126.4 M €), precedendo Genova (+77 M €), Bologna (+67 M €), Verona (+63 M €), Ravenna (+56 M €) e Alessandria (+54 M €).
Di contro, si segnala la nuova flessione tendenziale - anche se in misura meno pronunciata rispetto ai trimestri precedenti - delle esportazioni agroalimentari della provincia di Milano (-73.2 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2024).

Nel Centro-Sud Italia i maggiori scostamenti tendenziali hanno interessato - da un lato - le vendite di Napoli (+63.3 milioni di euro rispetto al 4° trimestre 2024) e Viterbo (+43 M €) e - dall'altro - quelle della provincia di Roma (-70 M €).

Sistema Moda

Nel sistema moda, il quadro congiunturale del quarto trimestre dell'anno ha evidenziato un marcato peggioramento rispetto a tre mesi prima, con una minoranza di province (40.2%, contro il 54.2 per cento di tre mesi prima) con crescite tendenziali del proprio export settoriale nei valori in euro.

Export provinciale di Sistema Moda nel 4° trimestre 2025

Nel Nord Italia nel 4° trimestre 2025 le province che hanno registrato i maggiori scostamenti tendenziali sono state - da un lato - quella di Milano (-292.8 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2024)2 e - dall'altro - quelle di Varese (+265.8 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2024) e Alessandria (+236 M €) (entrambe sostenute dalle vendite di gioielleria, orologi e bigiotteria)3, oltre che di Mantova (+168 M €)4.

La performance esportativa di sistema moda dei territori del Centro Italia evidenzia un netto contrasto tra l'ottimo risultato della provincia di Firenze (+414.8 milioni di euro rispetto al quarto trimestre 2024, pari al +21.4 per cento)5 e - ancora una volta - la forte flessione delle esportazioni della provincia di Arezzo (-1.4 miliardi di euro, corrispondenti ad una riduzione tendenziale di oltre 56 punti percentuali), fortemente condizionate dalla caduta tendenziale del settore gioielleria, orologi e bigiotteria (-1.5 mld €).

Anche nel Mezzogiorno, infine, si segnala una quota minoritaria (39.5%) di province con un export di sistema moda in crescita, con variazioni assolute comunque contenute.

Sistema Casa

Nel comparto sistema casa è intervenuto nel quarto trimestre dell'anno un peggioramento, con la quota di province italiane in crescita tendenziale nel proprio export settoriale che - seppur tuttora maggioritaria - è scesa al 51.4 per cento, dal 58.9 per cento di tre mesi prima.

Export provinciale di Sistema Casa nel 4° trimestre 2025

Nel Nord Italia il 51.1 per cento delle province ha evidenziato crescite tendenziali nell'export in valore di sistema casa (in peggioramento rispetto a tre mesi prima: -6.3 punti). Gli scostamenti tendenziali, tuttavia, sono stati di debole entità, con i casi più rilevanti - di segno positivo - della provincia di Piacenza (+89.4 milioni di euro rispetto al 4° trimestre 2024) e - di contro - i casi in flessione delle province di Treviso (-35.1 M €) e Udine (-27 M €).

Nel Centro Italia, a fronte di un contesto di significativo peggioramento (con il 45.5 per cento di province in crescita tendenziale, contro il 54.5 per cento di tre mesi prima), si segnalano, invero, variazioni contenute.

Nel Mezzogiorno, infine, il quadro settoriale nel quarto trimestre dell'anno si è confermato più favorevole della media nazionale, con il 55.3 per cento di province in crescita tendenziale (peraltro in deterioramento rispetto a tre mesi prima: -7.9 punti); anche in questa area gli scostamenti rispetto al corrispondente periodo 2024 appaiono, comunque, generalmente contenuti.

Chimica/Farmaceutica

Nel comparto chimica farmaceutica nel periodo ottobre-dicembre 2025 si è registrato un marcato peggioramento dello stato della congiuntura delle esportazioni dei territori italiani, con una quota di province con crescite tendenziali del proprio export settoriale scesa al 45.8 per cento (dal 56.1% di tre mesi prima).

Export provinciale di Chimica/Farmaceutica nel 4° trimestre 2025

Nell'Italia settentrionale si segnala un quadro in peggioramento, con meno del 49 per cento di province in crescita tendenziale nell'export in valore di chimica farmaceutica (contro il 55.3 per cento di tre mesi prima).
Milano (-249.3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024)8 risulta la provincia frenante le esportazioni dell'Italia settentrionale di chimica-farmaceutica. Di contro, evidenziano le maggiori crescite tendenziali nell'export settoriale - peraltro relativamente contenute - le province di Pavia (+85.5 milioni di euro rispetto al quarto trimestre 2024) e Monza-Brianza (+49 M €).

Nel Centro Italia si rileva appena il 31.8 per cento di province in crescita tendenziale nelle esportazioni di chimica farmaceutica (contri il 50 per cento di tre mesi prima), ma con risultati assai eterogenei.
In particolare, si segnalano - da un lato - le conferme di eccellenti performance esportative delle province di Firenze (+2 miliardi di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, confermando livelli di massimo assoluto nell'export di farmaci)7 e, in misura minore, Roma (+380.4 M €)8, e - dall'altro - le riduzioni dell'export settoriale di Ascoli Piceno (-290.1 milioni di euro in termini tendenziali, confermando le difficoltà del trimestre precedente)9 e Latina (-127 M €).

Nel Mezzogiorno, infine, si evidenzia un peggioramento del quadro settoriale, con il 50 per cento di territori in crescita tendenziale nelle esportazioni di chimica farmaceutica (a fronte del 60.5% di tre mesi prima), con i maggiori cali tendenziali registrati dalle province di Siracusa (-733.2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024)10 e Cagliari (-113 M €).

Metalmeccanica

A differenza degli altri comparti manifatturieri, nel trimestre più recente le esportazioni dei territori italiani di metalmeccanica hanno mostrato un deciso miglioramento (+9.3 punti) rispetto a tre mesi prima, portando la quota di province in crescita tendenziale al 63.6 per cento.

Export provinciale di Metalmeccanica nel 4° trimestre 2025

Nel Nord Italia il quarto trimestre 2025 ha evidenziato un netto miglioramento del quadro settoriale, con la quota di province in crescita tendenziale nelle esportazioni settoriali salita al 70.2 per cento, dal 36.2 per cento di sei mesi prima (e dal 59.6 per cento di tre mesi prima).
Tra i territori con risultati in aumento tendenziale nel periodo ottobre-dicembre 2025 si ravvisano, su tutti, i casi delle province di Varese (+651.6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, pari al +39.4 per cento)11 e Torino (+555.9 M €)12.
Di contro, i decrementi in assoluto più rilevanti hanno interessato le vendite estere delle province di Lodi (-237.3 milioni di euro rispetto al quarto trimestre dello scorso anno)13, Cuneo (-149 M €) e Udine (-116 M €).

Nel Centro Italia la quota di province che ha registrato una crescita tendenziale nei valori in euro delle esportazioni di metalmeccanica ha evidenziato un netto miglioramento, passando dal 40.9 per cento di tre mesi prima al 59.1 per cento del periodo recente.
Tra i territori con risultati in maggiore crescita si segnalano - su tutti - le province di Arezzo (+3 miliardi di euro rispetto al quarto trimestre dello scorso anno, grazie - ancora una volta - alla performance del settore metalli non ferrosi [+3.1 miliardi di euro]) e Massa-Carrara (+610 M €)14.
Di contro, tra le province in calo tendenziale, si rilevano i casi di Firenze (-560.9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024, confermando le difficoltà del trimestre precedente)15, Roma (-417.1 M €)16 e Ancona (-397.4 M €)17.

Anche nel Mezzogiorno, infine, si rileva un miglioramento della congiuntura settoriale nel quarto trimestre dell'anno, con circa il 58 per cento di province in crescita tendenziale nelle esportazioni di metalmeccanica (in aumento di circa 3 punti rispetto a tre mesi prima).
In particolare, a fronte dei maggiori cali tendenziali per le esportazioni di metalmeccanica delle province di Potenza (-130.8 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024)18, Trapani (-120 M €)19 e Catania (-70 M €), si segnalano le crescite tendenziale delle esportazioni di metalmeccanica delle province di Avellino (+84.5 milioni di euro rispetto al quarto trimestre 2024), Foggia (+62 M €) e Bari (+60.2 M €).


1) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di agroalimentare della provincia di Torino sono derivati dal settore dolciumi, condimenti e piatti pronti (+93.8 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
2) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Milano sono derivati dal settore gioielleria, orologi e bigiotteria (-146.6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
3) I contributi positivi dal settore gioielleria, orologi e bigiotteria alle performance esportative di sistema moda delle province di Varese e Alessandria (distretto di Valenza) sono stati rispettivamente pari a +167 e +232 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024.
4) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Mantova sono derivati dai settori abbigliamento (+76.5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e calzature (+50.3 M €).
5) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Firenze sono derivati dai settori cuoio e pelletteria (+191 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024), abbigliamento (+163.3 M €) e calzature (+92 M €).
6) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di chimica/farmaceutica della provincia di Milano sono derivati dal settore farmaci (-158.4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
7) A consuntivo 2025 le esportazioni di farmaci della provincia di Firenze hanno raggiunto la cifra record di 18.7 miliardi di euro, in aumento di ben 10.8 miliardi rispetto al 2024. Le destinazioni trainanti tale enorme performance sono state - nell'ordine - Francia (+2.9 miliardi di euro rispetto al 2024), Spagna (+2.5 mld €), Stati Uniti (+2.2 mld €) e Irlanda (+1.4 mld €).
8) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica/farmaceutica della provincia di Roma sono derivati dal settore prodotti petroliferi (+180.3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
9) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di chimica/farmaceutica della provincia di Ascoli Piceno sono derivati dal settore farmaci (-288 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
10) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di chimica/farmaceutica della provincia di Siracusa sono derivati dal settore prodotti petroliferi (-647 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
11) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Varese sono derivati dal settore aeronautico (+316.4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
12) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Torino sono derivati dai settori autoveicoli (+322.4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e prodotti in gomma (+148.6 M €).
13) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Lodi sono derivati dal settore elettronica per telecomunicazioni (-246 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
14) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Massa Carrara sono derivati dai settori meccanica varia (+371 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e cuscinetti e ingranaggi (+205.4 M €).
15) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Firenze sono derivati dai settori motori e turbine (-196 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024) e altra meccanica varia (-427 M €).
16) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Roma sono derivati dal settore aerei (-350 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
17) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Ancona sono derivati dal settore navi, yacht e imbarcazioni (-375.2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
18) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Potenza sono derivati dal settore autoveicoli (-102 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).
19) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Trapani sono derivati dal settore elettrotecnica bassa tensione (-112 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2024).