Flexible Manufacturing: un comparto ad alta specializzazione italiana

Per diversi segmenti del comparto l’export italiano risulta ai primi tre posti della graduatoria mondiale 2025

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Settori Metalmeccanica Marketing internazionale Meccanica Strumentale

Come l'articolo "Prodotti High-Tech: quadro e dinamiche della leadership tecnologica mondiale" ha documentato, all'interno della filiera High-Tech l'Italia evidenzia un buon posizionamento internazionale (8^ posizione nel novero dei paesi produttori mondiali 2025) e una elevata specializzazione, con un avanzo commerciale di 5.4 miliardi di euro, nel cluster Flexible Manufacturing.

Perimetro del cluster "Flexible Manufacturing"

Il cluster Flexible Manufacturing raggruppa i prodotti e le tecnologie abilitanti per la produzione industriale avanzata e adattiva, ovvero sistemi e componenti che consentono ai processi manifatturieri di essere programmabili, riconfigurabili e automatizzati.

Il nome "Flexible" rimanda alla caratteristica chiave di queste tecnologie: la capacità di adattarsi rapidamente a diversi prodotti e processi senza richiedere costose riconfigurazioni fisiche. È la base tecnologica dell'Industria 4.0.

Rientrano tipicamente in questo cluster i seguenti prodotti:

  • Macchine utensili a controllo numerico (CNC) — fresatrici, torni, centri di lavoro;
  • Robot industriali e collaborativi (cobot);
  • Sistemi di automazione industriale — PLC, sistemi di controllo, azionamenti;
  • Componentistica meccatronica — attuatori, sensori industriali, sistemi di visione;
  • Macchine per la lavorazione di precisione — laser, taglio, stampaggio;
  • Additive manufacturing (stampa 3D industriale);
  • Sistemi di movimentazione e handling automatizzati.

Il posizionamento dell'Italia nel 2025

Il sistema produttivo Italia evidenzia un punto di forza proprio nel Flexible Manufacturing, collocandosi tra i paesi con la maggiore specializzazione positiva in questo cluster. L'Italia si posiziona, infatti, in 4^ posizione al mondo per saldo commerciale 2025, dietro a Giappone (+29.1 miliardi di euro), Germania (+23.6 mld €), Paesi Bassi (+21.9 mld €) e Singapore (+6 mld €).

La Cina, pur crescendo rapidamente anche sul lato produttivo, è invece un forte importatore netto in questo cluster (con un disavanzo commerciale 2025 pari a oltre 12.6 miliardi di euro), così come fortemente negativi sono i saldi commerciali di Stati Uniti (-19.4 mld €), Taiwan (-17.4 mld €), India (-7.8 mld €), Sud Corea (-6.8 mld €), Vietnam (-5.6 mld €) e Thailandia (-5.5 mld €).

Segmenti a maggiore specializzazione Italia

In particolare, la seguente tabella documenta i segmenti del cluster Flexible Manufacturing per i quali il sistema produttivo Italia presenta i saldi commerciali 2025 più favorevoli.
Si citano, su tutti, i casi di macchine ed apparecchi meccanici (+1637 milioni di euro), parti di macchine ed apparecchi meccanici (+943 M €), altri apparecchi e strumenti di sollevamento (+490 M €), piegatrici, raddrizzatrici, spianatrici, a comando numerico (+434 M €), stampi per plastica (+320 M €).

Flexible Manufacturing: principali segmenti per saldo commerciale Italia 2025

Saldo Commerciale*
Prodotto Mln € Norm. (-1/+1)
Macchine ed apparecchi meccanici +1 647 +0.45
Parti di macchine ed apparecchi meccanici + 943 +0.50
Altri apparecchi e strumenti di sollevamento + 490 +0.44
Piegatrici, raddrizzatrici, spianatrici, a comando numerico + 434 +0.69
Stampi per plastica + 320 +0.28
Carrelli elevatori elettrici + 282 +0.15
Strumenti di misura di dispositivi a semiconduttore + 252 +0.71
Altri strumenti, apparecchi e macchine di misura o di controllo + 239 +0.16
Robot industriali + 210 +0.32
Alesatrici-fresatrici, a controllo numerico + 133 +0.89
Termostati + 132 +0.37
Saldatrici per saldatura a resistenza + 126 +0.73
Macchine a stazioni multiple, per la lavorazione dei metalli + 118 +0.80
Altre macchine utensili per la lavorazione dei metalli + 110 +0.85
Macchine per legno e plastica ad operazioni multiple + 109 +0.60
Saldatrici per saldatura ad arco + 102 +0.43
Altri prodotti - 232 -0.04
TOTALE +5 404 +0.28
Fonte: ExportPlanning - Data Hub - Trade Data annuali, Datamart Ulisse

* Nella tabella viene proposto anche il saldo commerciale normalizzato (misurato dalla formula [Export-Import]/[Export+Import]); esso - con valori compresi tra -1 e +1 - è un indicatore molto usato negli studi di competitività internazionale e nelle analisi di specializzazione commerciale. Se, infatti, esso presenta valori positivi (e crescenti nel tempo) indica una specializzazione forte del paese nel segmento esaminato.
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Segmenti con migliore posizionamento internazionale Italia

Un altro segnale di un elevato posizionamento del sistema produttivo italiano nel cluster in oggetto è dato dalla seguente statistica: l'export Italia figura ai primi 3 posti della graduatoria mondiale 2025 in 15 dei 52 segmenti considerati per il cluster Flexible Manufacturing.

In particolare, come documenta la tabella sottostante, l'export Italia figura:

  • al 1° posto assoluto in 4 segmenti (macchine a stazioni multiple, per la lavorazione dei metalli [davanti a Germania e Svizzera], macchine utensili con guida di scorrimento [davanti a Francia e Spagna], alesatrici-fresatrici, a controllo numerico [davanti a Germania e Cina] e piegatrici, raddrizzatrici, spianatrici, a comando numerico [precedendo Cina e Austria]);
  • in 2^ posizione in altri 4 casi (foratrici a controllo numerico [dietro alla Cina], cesoie a comando numerico, per la lavorazione dei metalli [dietro alla Cina], macchine per legno e plastica ad operazioni multiple [dietro alla Germania], altre macchine utensili per la lavorazione dei metalli [dietro alla Cina]).

Flexible Manufacturing: migliori posizionamenti internazionali Export Italia

Ranking mondiale export 2025 ITALIA
Macchine a stazioni multiple, per la lavorazione dei metalli ITALIA DEU1 CHE2
Macchine utensili con guida di scorrimento ITALIA FRA3 ESP4
Alesatrici-fresatrici, a controllo numerico ITALIA DEU1 CHN5
Piegatrici, raddrizzatrici, spianatrici, a comando numerico ITALIA CHN5 AUT6
Foratrici a controllo numerico CHN5 ITALIA ESP4
Cesoie a comando numerico, per la lavorazione dei metalli CHN5 ITALIA DEU1
Macchine per legno e plastica ad operazioni multiple DEU1 ITALIA AUT6
Altre macchine utensili per la lavorazione dei metalli CHN5 ITALIA DEU1
Macchine a posto fisso, per la lavorazione dei metalli ESP4 CHN5 ITALIA
Fresatrici diverse da “a mensola”, a controllo numerico ESP4 DEU1 ITALIA
Macchine per levigare o smerigliare CHN5 DEU1 ITALIA
Limatrici DEU1 CHN5 ITALIA
Segatrici CHN5 DEU1 ITALIA
Piallatrici CHN5 USA7 ITALIA
Saldatrici per saldatura a resistenza CHN5 DEU1 ITALIA
Fonte: ExportPlanning - Data Hub - Trade Data annuali, Datamart Ulisse

1) DEU = Germania
2) CHE = Svizzera
3) FRA = Francia
4) ESP = Spagna
5) CHN = Cina
6) AUT = Austria
7) USA = Stati Uniti

Conclusioni

Il cluster Flexible Manufacturing rappresenta uno dei punti di eccellenza del sistema produttivo italiano nell'ambito della filiera High-Tech. I dati 2025 documentano, infatti, un avanzo commerciale complessivo di 5.4 miliardi di euro e un posizionamento al 5° posto mondiale per valore assoluto — alle spalle di Giappone, Germania, Paesi Bassi e Singapore — in un comparto dominato da economie tradizionalmente forti nella meccanica strumentale avanzata.

La specializzazione italiana non è generica: emerge con evidenza su prodotti ad elevato contenuto tecnologico e di processo, dove il saldo commerciale normalizzato esprime valori particolarmente elevati. In segmenti quali le macchine utensili CNC, le alesatrici-fresatrici, le piegatrici a comando numerico e le macchine a stazioni multiple per la lavorazione dei metalli, l'Italia detiene la leadership mondiale per valori di export nel 2025. Più in generale, in 15 dei 52 segmenti considerati, l'export italiano 2025 si colloca nei primi tre posti della graduatoria mondiale, un risultato che segnala non solo capacità produttiva, ma anche competitività strutturale.

Va sottolineato che paesi come Cina, USA, Taiwan e Corea del Sud — pur primari produttori globali nella filiera High-Tech8 — presentano in questo cluster saldi commerciali fortemente negativi, a riprova che il Flexible Manufacturing richiede un ecosistema industriale maturo, fatto di conoscenza applicata, filiere di subfornitura specializzate e know-how accumulato nel tempo: esattamente il capitale competitivo che il sistema della meccanica strumentale italiana ha saputo costruire e mantenere.


8) Si veda la relativa graduatoria, presente nell'articolo "Prodotti High-Tech: quadro e dinamiche della leadership tecnologica mondiale".