Commercio mondiale delle macchine per calzature: Cina dominante, Italia protagonista nella tecnologia premium

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L'industria delle macchine per calzature rappresenta uno dei pilastri dell'innovazione manifatturiera nel settore moda. In un contesto sempre più competitivo, caratterizzato da mercati globali, crescente attenzione alla sostenibilità e trasformazione digitale, i costruttori di tecnologie sono chiamati a sviluppare soluzioni in grado di coniugare produttività, qualità e flessibilità.

Dalle macchine per il taglio automatizzato ai sistemi di cucitura, dall'orlatura alle tecnologie di montaggio e finissaggio, fino alle più recenti applicazioni di robotica, intelligenza artificiale e Industry 4.0, il comparto continua a evolversi per rispondere alle esigenze di produttori che ricercano processi sempre più efficienti e personalizzabili.

L'Italia si distingue per la capacità di coniugare innovazione, qualità costruttiva e know-how manifatturiero, elementi che hanno reso il Made in Italy un punto di riferimento internazionale per la fascia alta del mercato. Il contesto internazionale, tuttavia, diventa sempre più competitivo, soprattutto con l'affermazione della Cina come player dominante del settore. L'analisi del commercio mondiale risulta essere, quindi, un indicatore privilegiato dello stato di salute dell'intera filiera manifatturiera e delle dinamiche in atto.


Gli scambi internazionali crescono nel lungo periodo

Il commercio mondiale del settore delle macchine per calzature (codice HS845320) ha raggiunto nel 2025 una dimensione di 449.6 milioni di euro. L'evoluzione storica del comparto mostra una fase di espansione tra il 2009 e il 2025, con un tasso di variazione medio annuo (CAGR) del +5.4% in euro correnti. La dinamica degli ultimi anni, tuttavia, risulta negativa con un CAGR 2022-2025 del -4.1%, complice la decisa frenata negli scambi internazionali osservata nel 2023.

La misurazione a prezzi costanti, cioè al netto degli effetti dell'inflazione e delle variazioni dei tassi di cambio1, restituisce un quadro differente: tra il 2022 e il 2025 il commercio mondiale del settore registra una crescita media annua del +4,2%. La divergenza rispetto al dato a prezzi correnti evidenzia come la contrazione del valore nominale degli scambi sia stata determinata soprattutto dall'evoluzione dei prezzi e delle variabili monetarie, mentre la dinamica reale del commercio è rimasta positiva.


Fig.1 – Macchine per calzature - Commercio mondiale
(valori a prezzi correnti)




Il baricentro della domanda è in Asia

L'analisi delle importazioni di macchine per calzature evidenzia una forte predominanza dei Paesi asiatici quali mercati di destinazione del settore.

Il Vietnam si conferma come il leader mondiale assoluto nel 2025, con un valore di importazioni pari a 142.9 milioni di euro, che corrispondono al 32.7% del mercato globale. A seguire figurano l’Indonesia che rappresenta il secondo mercato nel 2025, con 80.2 milioni di euro di importazioni e una quota del 18.3% e l’India, al terzo posto con 43.9 milioni di euro e una quota di mercato del 10.0% nel 2025.

Chiudono la lista dei primi cinque mercati mondiale del settore la Cambogia, che ha importato nel 2025 un valore di 27.2 milioni di euro (quota del 6.2%), e il Bangladesh, con un import di 25.8 milioni di euro e una quota del 5.9% nel 2025.


Fig. 2 - Macchine per calzature - I principali mercati (2025)



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La Cina domina lo scenario competitivo, ma l'Italia resta il secondo esportatore

Sul fronte delle esportazioni l'offerta è dominata da pochi grandi player. La Cina è il leader incontrastato, con un valore di 331.4 milioni di euro e una quota di mercato del 69.3% nel 2025. L'Italia si conferma come il secondo esportatore mondiale (9.3% di quota con un valore di 44.4 milioni di euro), seguita da Taiwan (5.8%) e Corea del Sud (3.4%).

A seguito della crescita cinese quale principale fornitore tecnologico per il settore calzaturiero tra il 2015 e il 2025 la struttura del mercato è cambiata radicalmente. La fascia di prezzo Medio Bassa è diventata predominante, passando dal 17.3% a ben il 64.3% del totale, a scapito della fascia Media che è crollata dal 47.9% al 14.3%. Analogamente anche la quota relativa alla fascia Alta si è ridotta dal 21% del 2015 al 15.8% di fine periodo.

Fig. 3 - Macchine per calzature - Distribuzione del commercio internazionale per livello di prezzo

Fonte: Elaborazioni ExportPlanning- Reporting Tool


La Cina è il fornitore dominante in quasi tutti i mercati, con punte di concentrazione estrema in mercati come la Cambogia (97.9% di quota) e la Russia (99.7%).

L'Italia si conferma un partner fondamentale per i mercati che richiedono tecnologia di fascia alta. È il primo fornitore in Portogallo (63.6%) e il secondo in mercati strategici come India (12.0%) e Stati Uniti (33.1%).

L’analisi del periodo 2022-2025 per i principali esportatori mondiali evidenzia un periodo di generale sofferenza per il settore delle macchine per calzature, con la quasi totalità dei leader di mercato che registra tassi di crescita negativi. Risulta contenuta la flessione di Cina e Germania. In netta controtendenza è, invece, il risultato della Slovacchia, che mostra un tasso di variazione medio annuo in euro correnti superiore al 300%.

Infine, l'analisi della congiuntura relativa al primo semestre 2026 e basata sulle pre-stime dei dati di commercio internazionale del 2° trimestre 2026. conferma una fase di forte e generalizzata contrazione per i principali poli esportatori mondiali di macchine per calzature.

Quasi tutti i principali esportatori mostrano segni di sofferenza, con cali spesso a doppia cifra rispetto al periodo gennaio-giugno 2025. In particolare la Cina subisce una frenata del proprio export del -38.3%. Più significativa è la flessione delle esportazioni della Corea del Sud (-46.4%). Taiwan e Italia sono tra i primi 5 esportatori, quelli che osservano la diminuzione meno importante (rispettivamente -5.1% e -11.0%).

In netta controtendenza rispetto al dato globale, alcuni Paesi esportatori di minore rilevanza per valore dell'export, come Slovacchia e Romania hanno segnato incrementi significativi nel primo semestre 2026.


Tab. 1 - Macchine per calzature - Dinamica del commercio mondiale per i principali Paesi esportatori (valori correnti)

Posizione Paese Export 2025
Mln €
CAGR
2022-2025
Variazione tendenziale
H1 2026
1 Cina 331.4 -2.7% -38.3%
2 Italia 44.5 -10.9% -11.0%
3 Taiwan 27.5 -23.0% -5.1%
4 Corea del Sud 16.4 -18.9% -46.4%
5 Germania 13.1 -1.4% -29.9%
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning

Conclusioni

Il commercio mondiale delle macchine per calzature conferma uno spostamento ormai strutturale verso l'Asia, con Vietnam, Indonesia e India a guidare la domanda, mentre Italia e Portogallo scontano la migrazione dei volumi produttivi verso l'Estremo Oriente. La polarizzazione verso la fascia di prezzo medio-bassa premia soprattutto l'offerta cinese, oggi dominante quasi ovunque in termini di quota.

In questo contesto la tenuta dell'Italia come secondo esportatore mondiale conferma un posizionamento di nicchia ma solido: quello della tecnologia di fascia alta, richiesta dove il settore calzaturiero punta su qualità e innovazione più che su volumi, come dimostra il ruolo di primo fornitore in Portogallo e di partner strategico in India e USA.

Il calo simultaneo dei cinque principali esportatori nel primo semestre del 2026 è però un segnale da monitorare: la capacità di differenziarsi su qualità e innovazione resterà decisiva per difendere le quote detenute dai costruttori italiani, in un mercato dove la competizione sui volumi è ormai appannaggio della Cina.



1) Nella banca dati Congiuntura Mondiale del Sistema Informativo ExportPlanning è stata costruita la misura Quantità a prezzi costanti (Q). Tale misura racchiude un'operazione di deflazionamento, in cui la serie storica dei valori monetari (V) è stata trasformata in un'analoga serie di valori espressi a prezzi costanti, con un riferimento a un anno determinato, detto anno base. Per una descrizione della metodologia applicata, si rimanda a Nota Metodologica banca dati Congiuntura Mondiale.