I primi mesi del 2026 evidenziano un netto rallentamento delle esportazioni UE di manufatti
Nel confronto con la media 2025, le prestime per il Q1-2026 mostrano un generalizzato rallentamento
Pubblicato da Marcello Antonioni. .
Sistema casa Sistema moda Agroalimentare Europa Metalmeccanica Sistema salute Chimica Congiuntura Incertezza Congiuntura InternazionaleLe pre-stime relative al primo trimestre 2026 dei flussi di commercio estero delle imprese UE, disponibili nel Sistema Informativo ExportPlanning, segnalano una netta frenata delle esportazioni comunitarie di beni manufatti rispetto al 2025.
In particolare, dopo il +3.8% registrato a consuntivo dello scorso anno, nel primo trimestre del 2026 l'export UE di beni manufatti ha evidenziato una decelerazione stimata in oltre 6 punti percentuali.
Inoltre, come documenta la tabella sottostante, tale decelerazione appare generalizzata a tutti i principali comparti manifatturieri, segnalando come l'accresciuta incertezza dei primi mesi dell'anno abbia comportato significative ricadute sul ritmo di sviluppo delle vendite delle imprese manifatturiere europee.
Esportazioni di beni manifatturieri dei paesi UE: livelli e variazioni % tendenziali in euro
| Miliardi di € | variazioni tendenziali in € | ||
| Anno 2025 | 2025 | Q1-2026E | |
| Agroalimentare | 646 | + 6.9% | - 1.5% |
|---|---|---|---|
| Sistema Moda/Persona | 484 | + 2.9% | - 1.6% |
| Sistema Casa | 481 | + 2.2% | - 2.9% |
| Chimica/Farmaceutica | 1 275 | + 8.3% | - 8.2% |
| Metalmeccanica | 2 876 | + 1.7% | + 0.0% |
| TOTALE manufatti | 5 762 | + 3.8% | - 2.5% |
Fonte: ExportPlanning - Data Hub - Trade Data trimestrali, Datamart Congiuntura Paesi UE
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Agroalimentare
Le esportazioni delle imprese UE del comparto agroalimentare, dopo il +6.9% medio annuo del 2025, hanno sperimentato nei primi mesi del 2026 un significativo rallentamento, stimato pari ad oltre 8 punti percentuali.
In particolare, nel primo trimestre dell'anno le esportazioni UE del comparto, misurate nei valori in euro, hanno evidenziato le maggiori frenate nei seguenti settori:
- zucchero, cacao e spezie, con vendite UE passate dal +25.9% del 2025 al -15.8% tendenziale stimato per i primi 3 mesi del 2026;
- tè e caffè confezionato: pur rimanendo in territorio positivo, le vendite UE sono scese dal +24.5% del 2025 al +9.3% tendenziale del trimestre più recente
- latte, yogurt, burro e formaggi: nei primi tre mesi dell'anno le vendite UE hanno ceduto quasi 14 punti percentuali di crescita dal confronto con la media 2025;
- frutta fresca: ridimensionamento di oltre 10 punti percentuali della crescita delle vendite UE, scese nei primi tre mesi dell'anno al +3.9% tendenziale, dal +14.4% della media 2025.
Sistema Moda/Persona
Le esportazioni delle imprese UE del sistema moda/persona, dopo il +2.9% medio annuo del 2025, hanno sperimentato nei primi mesi del 2026 un rallentamento stimato pari a 4.5 punti percentuali.
In particolare, nel primo trimestre dell'anno le esportazioni UE del comparto, misurate nei valori in euro, hanno evidenziato le maggiori frenate nei seguenti settori:
- calzature, con vendite UE nel 1° trimestre 2026 in ridimensionamento di circa 10 punti percentuali rispetto alla media 2025, scendendo in territorio negativo;
- biancheria intima e calzetteria, con vendite UE nel trimestre più recente in rallentamento di circa 8 punti percentuali rispetto al 2025, scendendo anch'esse in territorio negativo;
- abbigliamento esterno: anche in questo caso, le vendite UE del settore sono scese in territorio negativo nel primo trimestre 2026, con un rallentamento della crescita di oltre 6 punti percentuali;
- profumi e cosmetici: nel primo trimestre 2026 le vendite UE del settore hanno rallentato di circa 6 punti percentuali rispetto alla media 2025.
Sistema Casa
Le esportazioni delle imprese UE del sistema casa, dopo il +2.2% medio annuo del 2025, hanno sperimentato nei primi mesi del 2026 un rallentamento stimato in oltre 5 punti percentuali.
In particolare, nel primo trimestre dell'anno le esportazioni UE del comparto, misurate nei valori in euro, hanno evidenziato le maggiori frenate nei seguenti settori:
- legno tagliato: le vendite UE del settore hanno subìto un forte ridimensionamento nel primo trimestre dell'anno, stimato ad oltre 16 punti percentuali rispetto alla media 2025;
- elettrodomestici per la casa: le vendite UE del settore hanno mostrato un rallentamento di quasi 8 punti percentuali, scendendo in territorio negativo, dal +5.9% della media 2025;
- porte e finestre: anche in questo settore, le vendite UE hanno evidenziato una decelerazione prossima agli 8 punti percentuali nel confronto con la media 2025, scendendo nel primo trimestre dell'anno su ritmi tendenziali negativi;
- cemento, calce e gesso e prodotti derivati: nel primo trimestre dell'anno le vendite UE del settore hanno anch'esse sperimentato un ridimensionamento rispetto al 2025 nell'ordine di quasi 8 punti percentuali, con dinamiche tendenziali negative.
Chimica Farmaceutica
Le esportazioni delle imprese UE del comparto chimica/farmaceutica, dopo un ottimo risultato di crescita nel corso del 2025 (+8.3% nei valori in euro), hanno sperimentato nei primi mesi del 2026 un marcato rallentamento stimato pari ad oltre 16 punti percentuali.
In particolare, nel primo trimestre dell'anno le esportazioni UE del comparto, misurate nei valori in euro, hanno evidenziato le maggiori frenate nei seguenti settori:
- prodotti farmaceutici di base: dopo l'eccezionale performance 2025 (+64.6% nei valori in euro), nel primo trimestre dell'anno le vendite UE del settore hanno sperimentato un fortissimo ridimensionamento, scendendo - in termini tendenziali - in ampio territorio negativo
- farmaci: le vendite UE del settore, dopo il +7.4% del 2025, hanno evidenziato nei primi mesi del 2026 un rallentamento di oltre 9 punti percentuali, scendendo anch'esse in territorio negativo;
- elettromedicali: le vendite UE del settore, dopo il +6.5% medio annuo del 2025, hanno mostrato nei primi mesi del 2026 una frenata di oltre 10 punti percentuali;
- fertilizzanti e composti azotati: le vendite UE del settore hanno anch'esse sperimentato una frenata a doppia cifra (prossima ai 13 punti percentuali), annullando - così - la crescita del +12.5% dello scorso anno.
Metalmeccanica
Le esportazioni delle imprese UE del comparto metalmeccanica, dopo la moderata crescita medio annua nel corso del 2025 (+1.7% nei valori in euro), hanno sperimentato nei primi mesi del 2026 un azzeramento della crescita.
In particolare, nel primo trimestre dell'anno le esportazioni UE del comparto, misurate nei valori in euro, hanno evidenziato le maggiori frenate nei seguenti settori:
- navi e imbarcazioni da diporto, le cui vendite UE hanno evidenziato un netto calo, dopo l'ottima performance medio annua del 2025 (+21.4% nei valori in euro);
- macchine per la fabbricazione di semiconduttori, le cui vendite UE hanno subìto un brusco rallentamento, scendendo nei primi tre mesi dell'anno su dinamiche tendenziali ampiamente negative;
- aerei: nei primi tre mesi del 2026 le vendite UE del settore hanno anch'esse sperimentato un rallentamento, benché dimensionamente meno rilevante dei suddetti settori, ma tale da portare la dinamica tendenziale in deciso territorio negativo;
- motori ed altre componenti per aerei: anche in questo settore attiguo al precedente, le vendite UE hanno segnato un deciso rallentamento, superiore ai 10 punti percentuali, a testimonianza delle difficoltà sperimentate dall'intera filiera aeronautica.
Di contro, vanno evidenziati alcuni significativi progressi nelle dinamiche tendenziali più recenti per i seguenti settori della metalmeccanica:
- autoveicoli per il trasporto merci, le cui vendite UE - dopo un 2025 di segno negativo (-2.7% nei valori in euro) - sono tornate a mostrare dinamiche tendenziali positive;
- batterie e accumulatori: pur ancora non particolarmente dinamiche, nel primo trimestre dell'anno le vendite UE del settore hanno saputo evidenziare un rafforzamento, con un progresso di circa 6 punti percentuali;
- macchine agricole: le vendite UE del settore - dopo il +4.1% della media 2025 (valori in euro) - hanno mostrato nei primi mesi del 2026 un rafforzamento della crescita, quantificabile in circa 5 punti percentuali.
Conclusioni
Le dinamiche più recenti delle esportazioni manifatturiere delle imprese europee indicano, nella misurazione nei valori in euro, un diffuso peggioramento rispetto alla media 2025.
Il quadro di diffuso rallentamento delle vendite UE nei mesi più recenti impone ad un'impresa esportatrice l'utilità strategica di un monitoraggio continuativo delle condizioni di mercato, a livello di domanda e di dinamiche dei principali competitori per il prodotto/area strategica d'affari di riferimento, al fine di consentire di supportare al meglio il proprio posizionamento internazionale.
Con l'obiettivo di consentire un costante monitoraggio dei mercati esteri di riferimento a livello "product-specific", ExportPlanning mette a disposizione il servizio Banca Dati di Dichiarazioni Doganali, una fornitura "on-demand" di dati mensili di mercato, personalizzabile a livello di codici doganali e mercati di interesse.