Macchinari per tessuti non tessuti: destinazione Asia. Un confronto tra i mercati di Cina e India
Pubblicato da Mauro Badanelli. .
Internazionalizzazione Meccanica strumentale Congiuntura Mercati esteri Marketing internazionaleCome è stato evidenziato in un recente articolo apparso nel magazine, il settore dei tessuti non tessuti si è sviluppato significativamente negli ultimi decenni ed ha avuto un’accelerazione della produzione e del commercio mondiale nel 2020 quando la pandemia da Covid19 ha richiesto l’intensificazione dell’attività produttiva di dispositivi per la sicurezza igienico-sanitaria dell’intera collettività.
A prescindere dall’evento pandemico, la crescita del settore è tuttora solida e dipende in gran parte dalla versatilità dei nontessuti che ne consente l'utilizzo in diversi campi applicativi.
Parimenti, anche il commercio mondiale dei macchinari destinati alla produzione di tessuti non tessuti (codice doganale HS844900) è cresciuto nel corso degli ultimi anni, sebbene il suo sviluppo non sia stato altrettanto significativo come quello osservato per i prodotti realizzati con queste macchine. Dopo l’accelerazione osservata nel 2020, infatti, la dinamica degli scambi commerciali si è raffreddata negli anni successivi, fissando la crescita media annua nel periodo 2009-2025 all’1%.
Asia destinazione privilegiata dei costruttori di macchinario per tessuto non tessuto
Tra le diverse aree geografiche l’Asia rappresenta la principale destinazione del commercio mondiale del macchinario per tessuto non tessuto. Circa il 31% delle vendite mondiali del settore nel 2025 si è diretto verso i mercati asiatici, mentre il 18% ha avuto come destinazione i mercati europei extra UE e solo il 17% quelli UE.
In particolare, l’analisi per Paese evidenzia come i due principali mercati asiatici siano India e Cina.
Tuttavia, nel corso del periodo 2009-2025 le importazioni dei due Paesi hanno osservato dinamiche diverse.
L’import cinese è diminuito del 2.5% medio annuo, mentre quello indiano è cresciuto del 13.6% nel medesimo periodo. A fronte del significativo ridimensionamento del mercato cinese, dal 2024 l’India è diventata la prima destinazione asiatica del commercio mondiale di macchine per tessuto non tessuto. Nel 2025 le importazioni indiane si sono infatti attestate a 56.9 milioni di euro, mentre quelle cinesi si sono fermate a 28.8 milioni di euro.
Fig.1 – Import di macchinari per tessuto non tessuto (HS 844900) - India vs. Cina
(milioni di euro)
La Fig. 1 conferma la naturale ciclicità nella domanda di macchinario per entrambi i Paesi in un contesto di sostanziale crescita. Come anticipato, la Cina ha sperimentato rilevanti tassi di crescita dell’import nel biennio 2020-2021 per poi osservare un netto rallentamento negli anni a seguire. Per contro le importazioni dell'India, sebbene con ritmi incrementali meno sostenuti rispetto a quelli cinesi, sono aumentate fino al 2025 (eccezione fatta per il calo del 2023, peraltro comune a tutti i maggiori mercati).
L’analisi dei trend importativi, supportata dai dati relativi alla produzione di macchinari stimati dal sistema informativo ExportPlanning, racconta il deciso cambio di marcia dell’attività produttiva della Cina riguardante i macchinari per tessuto non tessuto. La crescente richiesta mondiale di dispositivi di sicurezza igienico-sanitaria è stato un driver per il riposizionamento della Cina quale players di riferimento anche per la produzione di macchine destinate al settore.
Contestualmente l’import di macchinari della Cina si sta spostando verso produzioni estere di fascia medio-alta e di fascia alta come testimonia il confronto della distribuzione delle importazioni cinesi per livello di prezzo tra il 2015 e il 2025. La quota corrispondente alle due fasce di prezzo superiori è passata dal 40.8% al 71% nel corso di un decennio.
Fig.2 – Cina - Import di macchinari per tessuto non tessuto per fasce di prezzo
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning- Reporting Tool
L’India, invece, si affida ancora alle importazioni di macchinari per aumentare la capacità produttiva del settore. Gli investimenti crescono conseguentemente alla forte domanda di prodotti in tessuto non tessuto, a sua volta spinta dallo sviluppo demografico, dalla maggiore urbanizzazione e dall’ammodernamento delle infrastrutture esistenti.
La richiesta di prodotti monouso per l’igiene personale e il medicale come quella riguardante i geotessili utilizzati nella realizzazione delle reti infrastrutturali hanno condizionato gli investimenti in nuove tecnologie di origine estera da parte delle aziende locali operanti nel settore. Nel caso del mercato indiano, contrariamente a quanto osservato in Cina, le importazioni di macchinari risultano concentrate per la loro totalità nelle fasce media e medio-bassa, con la Cina responsabile di oltre il 73% dell’import indiano.
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Come evolvono i mercati di India e Cina nei primi mesi 2026
L’analisi dei primi mesi del 2026 conferma una crescita dell’import sia indiano che cinese per la voce HS844900 relativa alle macchine per tessuto non tessuto. Basandosi sui dati della banca dati mensile delle dichiarazioni doganali è, infatti, possibile monitorare le importazioni del codice prodotto suddiviso per paesi partner per il periodo gennaio-febbraio nel caso dell’India e per i primi tre mesi dell’anno nel caso della Cina.
I dati aggiornati e granulari presentati nella Tab. 1 forniscono la scomposizione delle importazioni indiane per mese e per Paese partner. Cina, Germania e Italia sono i principali fornitori di macchinari per il settore. Le loro vendite sul mercato indiano presentano forti variazioni positive a prezzi correnti tra il dato cumulato gennaio-febbraio 2026 e quello relativo al medesimo periodo 2025.
Tab. 1 – India - Import di macchinari per tessuto non tessuto
(var. % a prezzi correnti)
| Partner | gennaio 2026 (migliaia di euro) |
febbraio 2026 (migliaia di euro) |
var. % gen-feb 2026/2025 |
|---|---|---|---|
| Cina | 6 133 | 8 568 | +113.5 |
| Germania | 42 | 496 | +247.0 |
| Italia | - | 3935 | +250.4 |
| Bulgaria | 43 | 42 | n.d. |
| Regno Unito | 35 | 34 | n.d. |
Fonte: Sistema informativo ExportPlanning
Nella Tab. 2 sono, invece, riportati i dati import cinesi basati sulle dichiarazioni doganali dei primi tre mesi dell’anno. Portogallo e Taiwan sono i principali fornitori tecnologici delle aziende cinesi del settore, con una crescita significativa delle vendite rispetto al medesimo periodo 2025.
Tab. 2 – Cina - Import di macchinari per tessuto non tessuto
(var. % a prezzi correnti)
| Partner | gennaio 2026 (migliaia di euro) |
febbraio 2026 (migliaia di euro) |
marzo 2026 (migliaia di euro) |
var. % gen-marzo 2026/2025 |
|---|---|---|---|---|
| Portogallo | 616 | 417 | 326 | +82.5 |
| Taiwan | 516 | - | 600 | +60.3 |
| Germania | 67 | 180 | 117 | +21.9 |
| Giappone | 310 | 9 | 1 | n.d. |
| Paesi Bassi | - | 89 | - | n.d. |
Fonte: Sistema informativo ExportPlanning
Sebbene l’analisi si basi su un orizzonte temporale ancora limitato — circoscritto ai primi mesi dell’anno — e quindi non pienamente rappresentativo delle tendenze di medio periodo, soprattutto per comparti come i macchinari caratterizzati da una dinamica degli ordini discontinua e spesso concentrata, i segnali congiunturali disponibili indicano comunque un’intonazione positiva della domanda nel 2026 per i principali partner tecnologici di entrambi i Paesi.
L’importanza del monitoraggio mensile dei mercati target
L’analisi appena descritta rappresenta un caso d’uso del servizio On Demand ExportPlanning della banca dati mensile delle dichiarazioni doganali, che consente alle imprese esportatrici di accedere a informazioni ad alta frequenza di aggiornamento sulle condizioni di domanda nei diversi mercati serviti.
Disporre di dati mensili aggiornati sull’andamento delle importazioni nei principali mercati target permette all’azienda esportatrice di macchinario di intercettare tempestivamente segnali di crescita o contrazione della domanda, individuare opportunità emergenti, monitorando con continuità le evoluzioni nei mercati target dei principali paesi competitors.