Quadro congiunturale dell'export italiano di Meccanica Strumentale

Dal confrontro con i livelli pre-crisi emerge una performance relativamente differenziata per i diversi segmenti di specializzazione italiana. Buona la ripresa delle macchine alimentari

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Mercati esteri Meccanica strumentale Export territoriale Congiuntura Meccanica Strumentale

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I segnali congiunturali positivi registrati nei primi mesi del 2021 evidenziano una elevata capacità di reazione del sistema industriale italiano, con un incremento di circa 4% (se confrontato con il primo trimestre 2020). In particolare sono risultati più resilienti i settori di beni di prima necessità come le esportazioni italiane di Agroalimentare, Beni per la Salute ed Elettronica che hanno chiuso il 2020 positivamente, mentre una lenta ripresa ha caratterizzato le esportazioni italiane di Meccanica Strumentale. Per tale motivo ci si è soffermarti su questo “comparto” industriale.

Performance Export Meccanica Strumentale
Italia vs UE vs Mondo

Si è quindi confrontato l’export della Meccanica Strumentale registrato nel I trimestre del 2021 con quella del I trimestre 2019, ovvero l’export registrato nella fase precedente e successiva la crisi pandemica. Com’è possibile osservare dal grafico di seguito, la dinamica delle esportazioni italiane ha registrato una performace mediamente peggiore sia della domanda mondiale complessiva che delle esportazioni totali UE. Nel primo trimestre 2021 i livelli delle esportazioni italiane sono risultati ancora inferiori a quelli del primo trimestre 2019, mentre le esportazioni UE e, soprattutto, la domanda mondiale hanno nettamente recuperato i livelli pre pandemia.

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Quali segmenti stanno performando
peggio del mondo?

Per poter osservare più nel dettaglio il comparto della meccanica strumentale, si è proceduto a scomporlo nei suoi segmenti. Nel grafico che segue è riportata la variazione registrata dell’export tra il 2021Q1 e 2019Q1 in Italia (asse y) e nel Mondo (asse x).
Nel grafico è riportata anche la bisettrice che consente di isolare le industrie in cui l'Italia ha registrato performance migliori (industria posizionate sopra la bisettrici) da quelle che hanno accusato una performace peggiore (posizionate sotto la bisettrice).

Fonte: ExportPlanning

È possibile notare come l’export negativo delle macchine per la stampa ed editoriale (F4.39), delle macchine utensili per materiali duri (F4.33) e delle macchine per la lavorazione dei metalli (F4.31) evidenzia una difficoltà in linea con la domanda mondiale.

Per quanto riguarda le macchine utensili per metalli (F4.32), il posizionamento nella parte bassa del grafico ci informa di come, a fronte di un netto recupero del commercio mondiale, le imprese non siano riuscite ad intercettare la crescita di domanda estera e recuperare i livelli pre-crisi. Stesso discorso anche per le macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio (F4.38). Tuttavia, per questo settore, il minore scostamento dalla crescita della domanda mondiale e la forte crescita delle vendite sul mercato domestico suggeriscono che la causa di questa minor performance vada ricercata in scelte di mercato delle imprese piuttosto che in peggioramenti della competitività.

Unico segmento che rileva una variazione positiva sia dal punto di vista dell’export italiano che della domanda mondiale è quello delle macchine alimentari (F4.36). Per tale motivo ci si è chiesti quali sono stati i maggiori mercati di destinazione delle stesse.

Fonte: ExportPlanning

I paesi in cui l’export ha registrato variazioni positive sono tutti quelli posizionati in alto a destra nel grafico di seguito.

Stati Uniti, Emirati Arabi, Polonia, Regno Unito, Francia, Australia e Cina sono i principali paesi in cui le importazioni di macchine alimentari hanno registrato variazioni molto positive rispetto al 2019Q1, con un guadagno di quote di commercio da parte delle esportatori italiani.

Conclusioni

I dati del I trimestre segnalano in generale un calo delle esportazioni italiane della Meccanica Strumentale, parzialmente in linea con l’andamento dell’UE ma disallineate con l’andamento della domanda mondiale. In particolare, ai due estremi si collocano le macchine utensili, sia per metalli che per altri materiali duri, dal lato della minor crescita e, dal lato dei risultati più positivi, le macchine alimentari.