Performance esportative dei territori italiani nel 2° trimestre 2026
Significativo miglioramento nella quota di province in crescita tendenziale, salita al 62.6 per cento (dal 48.6 di tre mesi prima)
Pubblicato da Marcello Antonioni. .
Sistema moda Sistema casa Meccanica strumentale Export territoriale Congiuntura Chimica Agroalimentare Export ItaliaIl 2° trimestre dell'anno ha evidenziato un deciso migioramento della quota di province in crescita tendenziale ...
I dati pubblicati da ISTAT, relativi al commercio estero dei territori italiani nel secondo trimestre 2026 ed elaborati da ExportPlanning nel tool Exportpedia, documentano un significativo miglioramento del quadro congiunturale, nella misurazione nei valori in euro, che ha coinvolto in misura rilevante i territori del Nord e la maggior parte dei comparti.
.. soprattutto al Nord Italia
e nelle filiere Sistema Casa e Chimica/Farmaceutica ...
Nel trimestre più recente la quota di province italiane con export in aumento tendenziale nei valori in euro è aumentata di ben 14 punti rispetto a tre mesi prima (dal 48.8 per cento del primo trimestre dell'anno al 62.6 per cento del secondo trimestre), con un deciso aumento nel Nord Italia (+29.8 punti rispetto a tre mesi fa) e nei comparti Sistema Casa (22.4 punti), Chimica/Farmaceutica (+20.6 punti) e, in misura minore, Metalmeccanica (+4.7 punti).
.. con conferme di quote maggioritarie anche nelle filiere Agroalimentare, Sistema Moda e, soprattutto, Metalmeccanica.
Si confermano, inoltre, in maggioranza le province in crescita tendenziale nei valori in euro nei comparti Agroalimentare (55.1%) e Sistema Moda (51.4%), pur mostrando - in entrambi i casi - lievi peggioramenti rispetto al trimestre precedente.
Quote delle province italiane con var. tendenziali positive nel 2° trimestre 2026
(valori correnti)
| Nord | Centro | Sud | Totale ITALIA | |
| Agroalimentare | 55.3% | 59.1% | 52.6% | 55.1% |
|---|---|---|---|---|
| Sistema Moda | 61.7% | 31.8% | 50.0% | 51.4% |
| Sistema Casa | 68.1% | 54.5% | 50.0% | 58.9% |
| Chimica-Farmaceutica | 76.6% | 54.5% | 60.5% | 66.4% |
| Metalmeccanica | 66.0% | 59.1% | 60.5% | 62.6% |
| TOTALE BENI | 72.3% | 54.5% | 55.3% | 62.6% |
Fonte: Elaborazioni ExportPlanning-Exportpedia
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Agroalimentare
Il comparto agroalimentare, pur confermando una maggioranza (55.1%) di province in crescita tendenziale nel proprio export in valore, ha evidenziato un nuovo peggioramento congiunturale, con una riduzione di 5.6 punti rispetto a tre mesi prima della quota di province in territorio positivo.
Nel Nord Italia nel periodo aprile-giugno 2026 hanno mostrato i maggiori contributi alla crescita le esportazioni agroalimentari delle province di Torino (+391 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2025, pari al +54.9 per cento tendenziale)1, Modena (+189.9 M €, pari al +30.3 per cento) e Milano (+132.6 M €).
Di contro, si segnalano le flessioni tendenziali delle esportazioni agroalimentari della province di Varese (-47.4 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2025)e Bolzano (-46.9 M €).
Nel Centro-Sud Italia i maggiori scostamenti tendenziali hanno interessato - da un lato - le vendite in aumento delle province di Salerno (+89 milioni di euro rispetto al 2° trimestre 2025) e Roma (+81 M €) e - dall'altro - le vendite in maggiore calo della provincia di Lucca (-28 milioni di euro rispetto al 2° trimestre 2025).
Sistema Moda
Nel sistema moda il quadro congiunturale del secondo trimestre dell'anno ha confermato una maggioranza di province con crescite tendenziali del proprio export settoriale nei valori in euro (51.4%), anche se tale quota appare leggermente in riduzione rispetto a tre mesi prima (-2.8 punti).
Nel 2° trimestre 2026 le province che hanno registrato i maggiori scostamenti tendenziali sono state - da un lato - quelle di Varese (+192.6 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2025)2, Alessandria (+155.1 M €), Vicenza (+131.7 M €), Milano (+131.1 M €) e - dall'altro - quelle di Arezzo (-615.3 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2025)3 e Firenze (-204.7 M €)4.
Sistema Casa
Il comparto sistema casa è quello che nel secondo trimestre dell'anno ha mostrato i maggiori miglioramenti, con la quota di province italiane in crescita tendenziale nel proprio export settoriale salita al 58.9 per cento, dal 36.4 per cento di tre mesi prima.
Nel Nord Italia oltre il 68 per cento delle province ha evidenziato crescite tendenziali nell'export in valore di sistema casa (in forte miglioramento rispetto a tre mesi prima: -+38.3 punti). Gli scostamenti tendenziali di maggiore entità sono riconducibile alla provincia di Piacenza (+81.4 milioni di euro rispetto al 2° trimestre 2025).
Nel Centro-Sud Italia, in un contesto di leggera maggioranza di province in crescita tendenziale, si rilevano, invero, variazioni contenute.
Chimica/Farmaceutica
Anche nel comparto chimica farmaceutica si è avuto nel periodo aprile-giugno 2026 un netto miglioramento della quota di province con crescite tendenziali del proprio export settoriale (pari al 66.4 per cento), in aumento di 20.6 punti rispetto a tre mesi prima. Si tratta, inoltre, del comparto in cui la quota di province in crescita tendenziale è in assoluto più elevata.
Nell'Italia settentrionale si rileva un forte miglioramento rispetto a tre mesi prima, con quasi il 77 per cento di province in crescita tendenziale nell'export in valore di chimica farmaceutica (in aumento di circa 30 punti rispetto a tre mesi prima).
Milano (+466.2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025)5 e Monza-Brianza (+427.4 M €)6 risultano le province trainanti le esportazioni dell'Italia settentrionale di chimica-farmaceutica, insieme a Parma (+131 M €) e Vicenza (+100 M €).
Nel Centro Italia il 54.5 per cento di province ha registrato una crescita tendenziale nelle esportazioni di chimica farmaceutica (contro il 40.9 per cento di tre mesi prima), ma con risultati assai eterogenei.
In particolare, si segnalano - da un lato - le performance esportative in crescita delle province di Siena (+387.6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025)7 e Latina (+228.5 M €)8 e - dall'altro - la forte riduzione dell'export settoriale di Frosinone (-767 milioni di euro in termini tendenziali)9 e, in misura minore, quelle delle province di Firenze (-283 M €, dopo aver toccato livelli di massimo storico)10 e Roma (-211 M €)11.
Nel Mezzogiorno, infine, si evidenzia un miglioramento del quadro settoriale, con una quota divenuta maggioritaria (60.5 per cento, contro il 47.4 per cento di tre mesi prima) di territori in crescita tendenziale nelle esportazioni di chimica farmaceutica, con i maggiori aumenti tendenziali registrati dalle province di Siracusa (+955 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025)12 e Cagliari (+638 M €)13.
Metalmeccanica
Nel trimestre più recente la quota dei territori italiani in crescita nelle proprie esportazioni di metalmeccanica ha anch'essa evidenziato un miglioramento rispetto a tre mesi prima (+4.7 punti), arrivando al 62.6 per cento.
Nel Nord Italia il secondo trimestre 2026 ha evidenziato un miglioramento del quadro settoriale, con la quota di province in crescita tendenziale nelle esportazioni settoriali salita al 66 per cento (dal 55.3 per cento di tre mesi prima).
Tra i territori con risultati in aumento tendenziale nel periodo aprile-giugno 2026 si ravvisano, su tutti, i casi delle province di Gorizia (+1.1 miliardi di euro rispetto al corrispondente periodo 2025, pari al +924 per cento [grazie al notevole exploit del settore navi e imbarcazioni: +1.1 mld €]14) e, in misura minore, Milano (+671.6 milioni di euro)15, Torino (+406.5 M €)16 e Ravenna (+257.3 M €)17.
Nel Centro Italia la quota di province che ha registrato una crescita tendenziale nei valori in euro delle esportazioni di metalmeccanica si è mantenuta maggioritaria, pari al 59.1 per cento.
Tra i territori con risultati in maggiore crescita si segnalano - su tutti - le province di Arezzo (+3.3 miliardi di euro rispetto al secondo trimestre dello scorso anno, grazie - ancora una volta - alla performance del settore metalli non ferrosi), Massa-Carrara (+243.6 milioni di euro)18 e Livorno (+225.4 M €)19.
Anche nel Mezzogiorno si conferma una maggioranza di province in crescita tendenziale nelle esportazioni di metalmeccanica (60.5%).
In particolare, si segnalano le crescite tendenziali delle esportazioni di metalmeccanica delle province di Bari (+197.3 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2025)20 e Potenza (+174 M €)21.
Conclusioni
Il quadro congiunturale che emerge dal secondo trimestre 2026 conferma quanto il ciclo esportativo italiano si stia muovendo su binari sempre più differenziati per area geografica e settore. Per le imprese impegnate nei mercati esteri, questa eterogeneità rappresenta al tempo stesso una sfida e un'opportunità: chi opera nel Nord Italia e nelle filiere Sistema Casa e Chimica/Farmaceutica sta beneficiando di un momentum particolarmente favorevole, mentre i settori Agroalimentare e Sistema Moda, pur restando in territorio positivo, richiedono un monitoraggio più attento dei segnali di rallentamento.
In un contesto in cui le condizioni di mercato possono cambiare rapidamente da un trimestre all'altro, disporre di strumenti di analisi ad alta frequenza come Exportpedia non è più un vantaggio accessorio, ma una leva strategica per anticipare le tendenze, ottimizzare le scelte di internazionalizzazione e allocare le risorse commerciali dove la domanda estera sta effettivamente accelerando.
1) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di agroalimentare della provincia di Torino sono derivati dal settore bevande (+344 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai mercati di Ucraina (+155 M €) e Kazakistan (+131 M €).
2) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Varese sono derivati dal settore gioielleria, bigiotteria e articoli connessi (+174 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai mercati di Israele (+39 M €) e Stati Uniti (+24 M €).
3) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Arezzo sono derivati dal settore gioielleria, bigiotteria e articoli connessi (-615 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai flussi verso la Turchia (-702 M €).
4) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di sistema moda della provincia di Firenze sono derivati dai settori calzature (-69 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025) e cuoio conciato e lavorato (-65 M €).
5) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica/farmaucetica della provincia di Milano sono derivati dal settore farmaci (+337 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai mercati di Stati Uniti (+149 M €) e Svizzera (+139 M €).
6) Anche nel caso della provincia di Monza-Brianza i maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica/farmaucetica sono derivati dal settore farmaci (+361 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai flussi diretti in Olanda (+515 M €).
7) Il settore farmaci (+389 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025) ha offerto i maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica/farmaucetica della provincia di Siena, con particolare riferimento ai flussi diretti verso Polonia (+278 M €) e Stati Uniti (+135 M €).
8) Il settore farmaci (+264 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025) ha offerto i maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica/farmaucetica anche della provincia di Latina, con particolare riferimento ai flussi diretti verso Belgio (+197 M €) e Olanda (+139 M €).
9) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di chimica/farmaceutica della provincia di Frosinone sono derivati dal settore farmaceutico (-764 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai flussi verso Stati Uniti (-410 M €) e Olanda (-242 M €).
10) Anche nel caso della provincia di Firenze i maggiori contributi negativi alle performance esportative di chimica/farmaucetica sono derivati dal settore farmaci (-326 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025).
11) I maggiori contributi negativi alle performance esportative di chimica/farmaucetica della provincia di Roma sono derivati dai settori farmaci (-137 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025) e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (-81 M €).
12) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica/farmaucetica della provincia di Siracusa sono derivati dal settore prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (+952 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), in particolare verso i mercati di Croazia (+226 M €), Algeria (+144 M €) ed Egitto (+106 M €).
13) Anche nel caso della provincia di Cagliari, i maggiori contributi positivi alle performance esportative di chimica/farmaucetica sono derivati dal settore prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (+634 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), in particolare verso i mercati di Libia (+404 M €), Spagna (+142 M €) e Tunisia (+101 M €).
14) I contributi più rilevanti alla crescita delle esportazioni di navi e imbarcazioni della provincia di Gorizia sono derivati dalle vendite sul mercato tedesco (+1058 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2025).
15) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Milano sono derivati dai settori computer e unità periferiche (+229 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025) e macchine di impiego generale (+106 M €).
16) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Torino sono derivati dal settore autoveicoli (+381 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai mercati di Francia (+178 M €) e Germania (+106 M €).
17) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Ravenna sono derivati dal settore elementi da costruzione in metallo (+268 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai flussi rivolti in Libia (+263 M €).
18) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Massa-Carrara sono derivati dal settore meccanica varia (+405 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai flussi rivolti ai mercati di Stati Uniti (+218 M €) e Cina (+102 M €).
19) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Livorno sono derivati dai settori navi e imbarcazioni (+145 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025) e autoveicoli (+86 M €).
20) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Bari sono derivati dai settori motori, generatori e trasformatori elettrici; apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità (+96 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025) e parti ed accessori per autoveicoli e loro motori (+76 M €).
21) I maggiori contributi positivi alle performance esportative di metalmeccanica della provincia di Potenza sono derivati dal settore autoveicoli (+173 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2025), con particolare riferimento ai flussi diretti ai mercati di Grecia (+64 M €) e Turchia (+32 M €).